Michela Moretti
CRISPR e il futuro della medicina: leader della ricerca in dialogo a Copenaghen
24 Aprile 2024

Perché ne stiamo parlando
La CRISPR Medicine Conference, in corso a Copenaghen fino a domani, 25 aprile, inaugura un dialogo globale sulle potenzialità e le sfide dell’editing genetico, mettendo in luce gli ultimi sviluppi e le applicazioni innovative nella medicina CRISPR, e la direzione delle autorità regolatorie, che stanno discutendo linee guida globali.

Troppi errori medici nella prescrizione di farmaci: in Inghilterra nasce DrugGPT, un chatbot di alta precisione
15 Aprile 2024

Perché ne stiamo parlando
DrugGPT, uno strumento di Intelligenza Artificiale sviluppato presso l’Università di Oxford, mira a ridurre gli errori nella prescrizione di farmaci e a migliorare l’aderenza dei pazienti alle istruzioni mediche. Sia l’OMS che l’OCSE stanno chiedendo da tempo di trovare soluzioni, anche con l’uso di IA, per evitare i danni legati ai farmaci che potrebbero essere prevenuti e che globalmente colpiscono un paziente su venti.

Il Parlamento Europeo delinea il futuro dei farmaci nell'UE, con l’approvazione della riforma
11 Aprile 2024

Perché ne stiamo parlando
Il Parlamento Europeo mercoledì ha votato con un ampio margine a favore dell’approvazione del primo importante rinnovamento della legislazione farmaceutica europea. L’approvazione arriva dopo mesi di negoziazioni, trovando parziale approvazione sia da parte dell’EFPIA che del Forum Europeo dei Pazienti.

Senza la European Medicines Facility nella riforma farmaceutica, si bloccherà l’innovazione nel settore
10 Aprile 2024

Perché ne stiamo parlando
La governance nell’innovazione biomedica dovrebbe essere costruita attorno all’obiettivo di portare a termine con successo i progetti dichiarati. Lo sottolinea Massimo Florio, Professore all’Università di Milano e membro del Forum Disuguaglianze e Diversità, riguardo la creazione della European Medicines Facility, sostenuta da una vasta schiera di europarlamentari italiani, che verrà votata oggi e domani dal Parlamento Europeo nel contesto della revisione della legislazione farmaceutica.

Francesco Perrone di AIOM: “Il SSN ha fallito, ma siamo ancora in tempo per salvarlo”. Ecco come.
5 Aprile 2024

Perché ne stiamo parlando
Il federalismo è il maggior responsabile del fallimento del Sistema Sanitario Nazionale, insieme ad una politica incapace di fare analisi e una competizione deleteria tra le Regioni. Lo sostiene Francesco Perrone, Presidente AIOM, firmatario di un appello per la difesa del SSN insieme ad altri 13 tra noti e apprezzati medici e scienziati italiani. “Ma è un errore strumentalizzare politicamente il nostro appello”, sostiene.

“Torno per aiutare i chirurghi che vogliono fare ricerca in Italia, dove si studiano ancora i vecchi tomi anziché gli studi pubblicati su riviste scientifiche”
3 Aprile 2024

Perché ne stiamo parlando
Il percorso di un chirurgo pediatrico e un ricercatore nel settore biomedico italiani i cui studi presso l’University College London nel campo dell’ingegneria tissutale hanno fatto il giro del mondo; il loro sguardo verso ciò che ancora frena il nostro Paese, e la proposta di ridurre il divario tra ricerca e pratica chirurgica, tornando in Italia per ispirare le nuove generazioni.

In meno di un mese, otto terapie digitali entrano nel servizio sanitario inglese grazie ad EVA
28 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
L’NHS si trova al centro di una rivoluzione digitale nella cura della salute. Grazie al programma EVA, Early Value Assessment, in meno di un mese sono state introdotte cinque terapie digitali per il dolore lombare e tre soluzioni innovative per la gestione dei sintomi della psicosi. Queste app hanno il potenziale di trasformare il modo di curare milioni di persone.

CAR T potenziate dall’IA e super-piastrine create con l’editing genetico: due innovazioni da Oxford e Cambridge
27 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Oltre i confini della medicina trasfusionale e della terapia genica: al convegno sulle terapie avanzate di Londra, l’Università di Cambridge racconta l’utilizzo dell’editing genetico per creare piastrine “universali”, prive di antigeni HLA, e con capacità di coagulazione potenziate; e una startup biotech di Oxford presenta l’impatto del machine learning nel campo della produzione di CAR T.

In Europa l'accesso ai benefici che derivano dal progresso scientifico è meno garantito rispetto a Paesi come il Giappone
25 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Marco Traub, neuroscienziato, Presidente di un consorzio svizzero per la promozione delle terapie cellulari, interviene a Londra nell’ambito del congresso sulle terapie avanzate. Traub mette in luce sia le potenzialità che le sfide inerenti la loro adozione, sottolineando in particolare gli ostacoli economici, che in Europa si frappongono alla loro diffusione, rispetto a paesi come il Giappone, che ha approcci più semplici.

Donne e leadership nel settore life science: bisogna superare la “sindrome dell’impostore”
22 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Una profonda riflessione sulla rappresentanza femminile in posizioni di leadership nel settore life science, sulla discriminazione di genere, e sulla gestione della cosiddetta sindrome dell’impostore, ossia un atteggiamento psicologico di sottostima delle proprie capacità. È stata al centro di una presentazione nel cuore del convegno sulle terapie avanzate di Londra del 19 e 20 marzo scorsi, dove donne di successo hanno raccontato come hanno superato tali problematiche.

Neuroblastoma: all'Istituto Gaslini di Genova la speranza di trattamenti personalizzati entro un mese dalla diagnosi
21 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Uno studio condotto dall’Istituto Gaslini sul neuroblastoma conferma che un protocollo clinico basato su campionamento, creazione di modelli in vitro e animali su cui testare trattamenti, e indirizzo dei pazienti alla terapia più adeguata in tempi rapidi può cambiare il corso della malattia, e salvare vite. Come spiega il coordinatore del progetto, Mirco Ponzoni.

Dalla Fondazione Tettamanti arriva il primo organoide che replica una malattia ossea rara
20 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
È stato applicato per la prima volta in Italia un modello tridimensionale del tessuto cartilagineo e osseo umano per facilitare una comprensione più profonda e opzioni di trattamento efficaci per la sindrome di Hurler. “Stiamo scoprendo meccanismi della malattia che potrebbero condurci verso l’utilizzo di terapie specifiche per bloccarli”, spiega la Prof.ssa Marta Serafini della Fondazione Tettamanti dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.

Organi su chip: tecnologia disruptive nel drug discovery, ma mancano investimenti
18 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Gli organi su chip sono utilizzati ormai con disinvoltura negli Stati Uniti e visti di buon occhio dall’FDA. In Europa, mentre se ne attende la regolamentazione, l’industria farmaceutica li sta adottando sempre più in specifiche indagini. In Italia ci sono eccellenze nello sviluppo di questa tecnologia, ma mancano investitori che le sostengano.

Accelerare la cura del cancro: la promettente terapia “flash” del CERN raccontata da Manjit Dosanjh
13 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
In occasione dei suoi 70 anni, il CERN, insieme a Fondazione Golinelli, offre la possibilità di dialogare con una delle figure di spicco nelle applicazioni mediche della fisica contro il cancro. Manjit Dosanjh, Professoressa presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Oxford, al CERN ha lavorato per oltre 20 anni. Per INNLIFES l’intervista esclusiva.

La Germania rivedrà le leggi per le sperimentazioni cliniche: rivoluzionati Comitati Etici e Autorità Regolatorie
13 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Cambiamenti significativi all’orizzonte per le sperimentazioni cliniche in Germania. Il Ministero Federale della Salute tedesco ha presentato la bozza per una “Legge sulla Ricerca Medica” (Medizinforschungsgesetz o MFG). Il disegno di legge propone emendamenti legislativi in diverse aree, così come riorganizzazioni amministrative di agenzie regolatorie e Comitati Etici.

Un passo avanti per le biotecnologie italiane: la prima riunione del Tavolo di Internazionalizzazione
12 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Il 6 marzo ha segnato un momento importante per il settore biotech italiano con la prima riunione del Tavolo di Lavoro per l’internazionalizzazione del settore delle biotecnologie. Un’iniziativa, promossa dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per indirizzare strategie volte anche ad attirare investimenti esteri.

Fondi specifici per le terapie avanzate e procedure più rapide per gli studi clinici: Viganò (Assobiotec) racconta che ci si aspetta dai tavoli con il Governo
11 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Due tavoli tecnici aperti con il Governo dove discutere i temi delle sperimentazioni cliniche e delle terapie avanzate. Federico Viganò, Componente del Consiglio di Presidenza Federchimica Assobiotec e Coordinatore Area Terapie dell’Associazione, spiega come si sta portando avanti il dialogo per trovare soluzioni ai colli di bottiglia che ancora ostacolano la crescita del settore biotech in Italia: “Stiamo lavorando a meccanismi di funding specifici per le terapie avanzate”.

Gli analisti USA: sulle nuove tecniche genomiche la legge europea ostacola progresso scientifico e fa perdere 3 trilioni di euro
8 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
L’Europa mette in fuga le startup a causa della sua regolamentazione troppo restrittiva sulle nuove tecniche genomiche (NGTs), come l’editing genetico. Lo afferma un rapporto stilato da Alliance for Science e dal think tank The Breakthrough Institute. Il documento quantifica la perdita di benefici economici annui che varia da 171 a 335 miliardi di Euro.

Trasferimento tecnologico: il Team Leader come fattore determinante
6 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
Il successo nel trasferimento tecnologico non dipende solo dall’innovazione tecnica o scientifica, ma dalla presenza di un team coeso, motivato e orientato verso un obiettivo comune. E da una formazione continua. Lo afferma Maria Luisa Nolli, Co-Fondatrice e CEO di NCNBio, azienda che opera nel biotech.

L’Intelligenza Artificiale può riaffermare, e non oscurare, il ruolo del medico e la sua relazione con il paziente
6 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
L’Intelligenza Artificiale può arricchire il contributo dei medici alla salute umana, riaffermando e non oscurando il rapporto di fiducia con il paziente. Questo implica però un aggiornamento delle competenze mediche e una maggiore comprensione della tecnologia da parte dei cittadini. L’IA deve essere vista come un’estensione del sistema sanitario e non come una sostituzione.

4 Marzo 2024

Perché ne stiamo parlando
L’Università Vita-Salute San Raffaele lavorerà insieme ad altri 13 partner per accelerare lo sviluppo delle terapie avanzate europee e garantirne un ampio accesso, mappando soluzioni potenziali basate su casi d’uso del mondo reale e progettando raccomandazioni attuabili. Il partner Telethon porterà l’idea di una piattaforma innovativa.