Colesterolo: Daiichi Sankyo ha annunciato lo sviluppo di una nuova terapia orale

Colesterolo alto: i superfarmaci rivoluzionano le cure, più efficaci e semplici da assumere

di Valentina Arcovio
Immagine di Valentina Arcovio

Valentina Arcovio

PerchƩ ne stiamo parlando
BenchĆ© le statine rappresentino una valida terapia contro il colesterolo alto, il 50% dei pazienti abbandona il trattamento. I nuovi farmaci promettono invece di rivoluzionare le cure. A spiegare come sono stati gli specialisti della SocietĆ  italiana di cardiologia, nell’84esimo congresso nazionale.

Getting your Trinity Audio player ready...

Dal nuovo farmaco a mRNA, che si somministra due volte l’anno, ai farmaci inibitori di PCSK9, la proteina che controlla il numero dei recettori del colesterolo sulla superficie delle cellule epatiche, fino a una nuova terapia genica. L’armamentario per contrastare il colesterolo alto si arricchisce di nuovi superfarmaci. Gli studi indicano che, oltre a essere più efficaci, sono anche più semplici da utilizzare e quindi difficilmente ā€œabbandonabiliā€. A fare il punto sulle novitĆ  nel controllo del colesterolo ā€œcattivoā€ sono stati gli specialisti della SocietĆ  italiana di cardiologia (Sic), nell’ultimo congresso nazionale che si ĆØ tenuto a Roma. ā€œIl colesterolo alto ĆØ uno dei principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolariā€, spiega Pasquale Perrone Filardi, presidente SIC e direttore della scuola di specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare dell’UniversitĆ  Federico II di Napoli. ā€œBenchĆ© le statine rappresentino una valida opzione terapeutica, il 50% dei pazienti abbandona il trattamento. Per questo l’arrivo di nuovi farmaci, più efficaci e da assumere a intervalli sempre più lunghi, promettono di rivoluzionare il controllo del colesteroloā€.

Il nuovo farmaco a mRNA riduce del 55% i livelli di colesterolo

Si stima che la stragrande maggioranza degli italiani over 50 presenti valori di colesterolo ā€œcattivoā€ LDL, molto al di sopra di quelli consigliati, responsabili di circa 50.000 decessi l’anno, con una spesa sanitaria che arriva a 16 miliardi per costi diretti e indiretti. Una prospettiva di miglioramento viene dal nuovo farmaco a mRNA, che si chiama Inclisiran, disponibile in Italia da poco più di un anno. I dati preliminari dello studio multicentrico italiano Cholinet sul farmaco mostrano che la nuova molecola ĆØ capace di ā€œspegnereā€ l’mRNA che porta le informazioni utili alla proteina PCSK9, implicata nel trasporto e nella distruzione dei recettori che catturano il colesterolo. L’indagine, condotta in 30 centri italiani, ha coinvolto 311 pazienti seguiti in ambulatorio per un anno, a cui ĆØ stata somministrata la prima dose del nuovo farmaco, in aggiunta alla terapia orale standard. ā€œI pazienti arruolati, al momento della prima somministrazione, avevano valori di colesterolo LDL in media di 112 mg/dl, raggiungendo 50 mg/dl al primo controllo a 3 mesiā€, commenta Perrone Filardi. ā€œI pazienti hanno presentato dunque, una riduzione media dei livelli del colesterolo del 55% che si ĆØ mantenuta stabile fino all’ultima osservazione a 10 mesi, con una aderenza record del 100% spiegabile sostanzialmente con la scarsa quantitĆ  di effetti collaterali – continua – rispetto alle statine e una modalitĆ  di somministrazione meno impegnativa, con due iniezioni sottocutanee l’anno anzichĆ© una pillola al giornoā€.

Allo studio terapia genica a mRNA contro il colesterolo ā€œgeneticoā€

In futuro un’altra applicazione della terapia genica a mRNA potrebbe battere il colesterolo ā€œgeneticoā€, cioĆØ la lipoproteina (a), una forma particolare di colesterolo che, a differenza di altre, ĆØ influenzata principalmente dalla genetica, cosa che rende difficile il suo controllo attraverso diete o stile di vita. Sono infatti in fase avanzata di studio nuovi farmaci capaci di abbattere i livelli di lipoproteina (a) di oltre il 94% con effetti che si protraggono per quasi un anno. ā€œUn risultato straordinario considerando che attualmente non esistono trattamenti specifici per la lipoproteina a()ā€, sottolinea Perrone Filardi. Se gli studi in corso confermeranno l’efficacia nel ridurre i principali eventi cardiovascolari e la sicurezza, questi farmaci costituiranno un passo avanti e una speranza per milioni di persone affette da questa condizione genetica ad alto rischio di malattie cardiovascolari.

Il ricorso precoce ai superfamarci anti-PCSK9 riduce il rischio di un secondo infarto

Per quanto riguarda i nuovi farmaci inibitori PCSK9 stiamo iniziando a comprendere meglio come trarne il massimo beneficio. Nello studio multicentrico italiano AT-TARGET-IT, in corso di pubblicazione, i ricercatori hanno dimostrato che l’utilizzo precoce di questi superfarmaci ĆØ in grado di ridurre significativamente il rischio di un secondo infarto, un’eventualitĆ  che riguarda 50mila italiani l’anno, di cui 1 su 5 muore. Nello studio sono stati coinvolto 771 pazienti ricoverati con sindrome coronarica acuta in 28 centri italiani, seguiti per circa un anno a cui sono stati somministrati, subito dopo l’infarto, i nuovi farmaci anti-PCSK9, in aggiunta alle terapie orali convenzionali. ā€œI pazienti arruolati, al momento della prima prescrizione di anti-PCSK9, avevano valori di colesterolo LDL in media di 137 mg/dl, raggiungendo dopo poco più di un mese 45 mg/dl, valore che si conservava stabile fino all’ultimo controlloā€, spiega Perrone Filardi, che ha coordinato lo studio. ā€œNei pazienti che assumevano PCSK9 secondo questa modalitĆ  ā€˜fast track’ si evidenziava una sostanziale riduzione ad un anno dei maggiori eventi cardiovascolari proporzionale al grado di abbassamento del colesterolo LDLā€, aggiunge.

Con gli inibitori PCSK9 aderenza record superiore al 90%

ā€œQuesti dati dimostrano per la prima volta risultati straordinari e tempestivi nel controllo del colesterolo nel mondo reale, in pazienti ad alto rischio che avevano giĆ  subito un evento cardiovascolareā€œ, sottolinea Gianfranco Sinagra, direttore del dipartimento cardiotoracovascolare Asugi e UniversitĆ  di Trieste. ā€œI due terzi dei pazienti, infatti, hanno presentato una riduzione media del livello del colesterolo del 69% dopo appena 37 giorni dall’inizio della terapia. Valore che si ĆØ mantenuto costante per tutti gli 11 mesi del follow-up, con una aderenza record superiore al 90%, spiegabile sostanzialmente con la scarsa quantitĆ  di effetti collaterali – continua – rispetto alle statine e una modalitĆ  di somministrazione meno impegnativa, con una iniezione sottocutanea ogni due settimane anzichĆ© una pillola al giornoā€. L’importanza dell’uso precoce di questi farmaci ha riguardato soprattutto la sostanziale riduzione di successivi eventi cardiovascolari. ā€œLa conferma nel mondo reale sottolinea la necessitĆ  di intervenire sin da subito con questi farmaci molto potenti per ridurre sempre il colesterolo nel più breve tempo possibile, superando il concetto di terapia a gradini che rallenta e pregiudica il raggiungimento dei target terapeuticiā€, conclude Perrone Filardi.

Il colesterolo alto ĆØ un killer silenzioso e subdolo, che aumenta il rischio di infarto e ictus. Ma l’arrivo di nuovi farmaci, non solo migliora l’efficacia del controllo del colesterolo, ma anche l’aderenza terapeutica, oggi molto scarsa a causa soprattutto degli effetti collaterali delle statine. Negli ultimi anni, dunque, la battaglia a uno dei principali fattori di rischio cardiovascolari ĆØ diventata più dura e sofisticata, e gli scienziati sono entusiasti dei risultati.

Keypoints

  • Il colesterolo alto ĆØ uno dei principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolari
  • Il 50% dei pazienti in cura con le statine abbandona la terapia
  • Il colesterolo alto ĆØ responsabile di circa 50.000 decessi l’anno
  • Il nuovo farmaco a mRNA, Inclisiran, riduce del 55% i livelli di colesterolo
  • Allo studio terapia genica a mRNA contro il colesterolo ā€œgeneticoā€
  • Il ricorso precoce ai superfamarci anti-PCSK9 riduce il rischio di un secondo infarto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĆ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani aggiornato su tutte le novitĆ