ISPOR Italy-Rome Chapter: 10 anni di successi e un congresso per il futuro della sanità

Dall’uso dei dati ai parametri di costing: a Roma il 4 e 5 dicembre il convegno ISPOR Italy-Rome Chapter

di Mario Catalano
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Mario Catalano

Perché ne stiamo parlando
Previste quattro sessioni che affronteranno temi come la valutazione economica dei farmaci, i confronti indiretti tra farmaci, gli accordi di rimborso condizionato e l’Horizon Scanning. L’obiettivo è promuovere il dialogo e la collaborazione tra i diversi attori del sistema sanitario.

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«Quest’anno ci occuperemo in particolare dell’OMOP Common Data Model. Proveremo a vedere come si utilizzano i dati a livello europeo, quali sono gli strumenti che vengono utilizzati oggi e come li possiamo utilizzare per noi». È uno degli obiettivi di ISPOR Italy-Rome Chapter. A spiegarlo in questa intervista è il Presidente Andrea Marcellusi. «Sappiamo che questi dati vengono solitamente utilizzati soprattutto per stime epidemiologiche che per altro. In realtà, potremmo utilizzarli anche per svolgere analisi economiche», aggiunge. Un Chapter ISPOR è un gruppo di lavoro affiliato all’ISPOR, di cui condivide mission e obiettivi, facendoli propri e portandoli nella regione di riferimento. Il 4 e 5 dicembre si svolgerà il X Congresso ISPOR Italy Rome-Chapter, evento in cui INNLIFES è media partner.

Dieci anni di ISPOR Italy-Rome Chapter. Quali obiettivi avete raggiunto?

«In questo decennio abbiamo prodotto otto documenti che diffondono le buone pratiche nell’ambito dell’economia sanitaria e dell’Outcome Research. Siamo riusciti ad organizzare eventi formativi a livello regionale e nazionale oltre a supportare il fiore all’occhiello della nostra società scientifica degli ultimi tre anni, il convegno Gruppo ISPOR Roma for Future (GIRF) fortemente voluto dal nostro past-president Pier Luigi Canonico. L’apice del nostro successo lo abbiamo raggiunto lo scorso anno in cui siamo stati premiati come miglior chapter mondiale dall’ISPOR international».

Il Congresso sarà suddiviso in quattro sezioni. La prima riguarda la fase due del progetto Costing. Di cosa si tratta?

«È un progetto, coordinato da Patrizia Berto e Chiara Bini, che è giunto alla seconda fase dopo che lo scorso anno abbiamo creato i presupposti informativi sui parametri di costing da utilizzare all’interno delle valutazioni economiche. Quest’anno il gruppo di lavoro ha tentato di stimare, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), i costi associati agli eventi avversi da farmaco in riferimento all’area oncologica e onco-ematologica. Una sorta di buona pratica su come popolare i modelli di valutazione economica ad oggi sempre più indispensabili nella definizione di Value for Money delle tecnologie sanitarie»

La seconda sessione è dedicata agli aspetti tecnici e di Outcome Research…

«Questo tema è di assoluto interesse in questo periodo. Il nuovo regolamento europeo avrà come obiettivo anche quello di produrre tali evidenze dove necessarie. Di conseguenza, sarà determinante per noi diffondere le buone pratiche di utilizzo ed interpretazione di questi strumenti. Per tale motivo l’ISPOR Italy-Rome Chapter ha sviluppato un documento di indirizzo che prenda come spunto iniziale quelle delle linee guida europee per poi adattarle al contesto nazionale ed alle strategie di produzione e rappresentazione delle nuove evidenze».

Tra gli argomenti trattati, la negoziazione e prezzo: accordi di rimborso condizionato, stato dell’arte e proposte per il futuro. Quali?

«Questo gruppo di lavoro è stato coordinato dal Prof Claudio Jommi, attuale Presidente eletto della nostra associazione e Prof. Ordinario all’Università del Piemonte Orientale. Il progetto aveva come obiettivo quello di sviluppare un documento a supporto della reintroduzione mirata degli Accordi di Accesso Basati sui Risultati (Outcome-based Managed Entry Agreements – MEAs). I principali pilastri da considerare in quest’ottica sono la revisione sistematica delle evidenze sugli MEAs e sul loro impatto e l’analisi delle tendenze internazionali attraverso il Performance Based Risk Sharing Database (PBRS)».

Seguirà una parte dedicata agli approfondimenti…

«Durante l’intervista con Pierluigi Russo proveremo a vedere qual è l’utilizzo delle valutazioni economiche nella parte di negoziazione di P&R dei farmaci in AIFA e mi piacerebbe provare a capire con il Direttore Scientifico il punto di vista dell’agenzia regolatoria italiana e l’utilizzo che in futuro si farà di questo strumento di definizione del valore economico delle tecnologie sanitarie».

Progetto Horizon Scanning: che ruolo può giocare l’Italia oggi e in futuro?

«In questa sessione ci occupiamo di un tema estremamente rilevante in un’ottica di programmazione: l’Horizon Scanning. Questo strumento ha come obiettivo quello di effettuare previsione su quali e quanti farmaci arriveranno in Italia nei prossimi anni. In questo progetto siamo andati a vedere, insieme all’ufficio di Horizon Scanning di AIFA, che cosa c’è oggi sull’Horizon Scanning e cosa vorremmo. Abbiamo proposto una survey dei nostri soci per vedere la loro prospettiva. Nella due giorni presenteremo i risultati e proveremo a discutere insieme al nostro panel di esperti che cosa vorremmo da loro questo strumento».

Quali obiettivi avete per il prossimo anno?

«Continuare la formazione, portare a termine il quarto congresso dei giovani, aumentare le collaborazioni e creare nuovi progetti che coinvolgano tutti i nostri soci. Ma, soprattutto, fare da ponte tra la parte regolatoria di AIFA e il mondo aziendale e della consulenza, portando questi due stakeholder a parlare anche con le regioni da una parte e con l’accademia dall’altra».

Il congresso si propone di affrontare temi cruciali per il settore sanitario, come la valutazione economica delle tecnologie sanitarie e l’utilizzo dei dati sanitari, con l’obiettivo di promuovere la collaborazione tra i diversi attori del sistema.

Keypoints

  • Il X Congresso nazionale dell’ISPOR Italy-Rome Chapter si articolerà in quattro sessioni principali
  • Tra gli argomenti trattati, la negoziazione e il prezzo dei farmaci, in particolare sugli accordi di rimborso condizionato
  • Nel 2014 si è costituito l’ISPOR Italy-Rome Chapter
  • Lo scorso anno ISPOR Italy-Rome Chapter è stato premiato come miglior chapter mondiale dall’ISPOR international
  • L’ISPOR è la principale Società Scientifica che si occupa di promuovere la farmacoeconomia e l’outcomes research
  • ISPOR Italy-Roma Chapter si pone, tra gli obiettivi, di continuare la formazione, portare a termine il quarto congresso dei giovani

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