|
Getting your Trinity Audio player ready... |
Tutti pazzi per il Life science. Perlomeno se si tratta di investimenti e in particolare di investimenti tramite campagne di equity crowdfunding a livello europeo, cioè quelle operazioni di finanziamento collettivo che consistono nel raccogliere capitali dal pubblico attraverso piattaforme appositamente regolate dalla Consob.
Quello delle scienze della vita è infatti il comparto che più ha raccolto sul mercato nel 2024 stando allo European Equity Crowdfunding Landscape, il report che analizza e mappa il mercato europeo dell’equity crowdfunding per startup e aziende innovative crescita promosso da Over Ventures e Italian Tech Alliance.
Il report, realizzato da Over Ventures – boutique di venture advisory – insieme al contributo delle principali piattaforme e alcuni tra i maggiori esperti di mercato a livello continentale, ha analizzato oltre 310 campagne di equity crowdfunding di successo lanciate nel corso dell’anno dalle principali piattaforme autorizzate e oltre 245 milioni di euro raccolti. Sebbene il Regolamento ECSPR abbia aperto da oltre un anno ormai il mercato continentale, solo 54 dei 225 portali autorizzati da ESMA si concentrano sull’equity crowdfunding per startup e Pmi, e quindi più affini al mercato del venture capital e private equity, lasciando agli altri l’attività di raccolta sempre più in crescita nei settori del lending, real estate e green energy, esclusi dall’analisi.
Francia in testa ma l’Italia segue
La Francia, spiega una nota, si conferma leader europeo sia per numero di portali autorizzati, con 59 complessivamente autorizzati e 15 attivi nell’equity per startup e Pmi, sia per capitali raccolti, oltre 77 milioni.
L’Italia segue in seconda posizione, con oltre 52 milioni raccolti, distinguendosi per l’operato di piattaforme come Mamacrowd, seconda piattaforma europea per capitali raccolti, e CrowdFundMe, nonostante la limitata presenza di operatori regionali (Crowdcube, Republic Europe e Invesdor) rispetto alla Francia, dove questi si sono consolidati. La Germania, con cinque piattaforme di crowdinvesting autorizzate, di cui nessuna operante nell’equity crowdfunding per startup e PMI, registra invece poche raccolte solo grazie al supporto di operatori internazionali.
Focus Life science
Tra i settori che hanno guidato il mercato nel 2024 emergono, come detto le Life Sciences, ma anche il Food & Beverage e il Lifestyle.
In particolare, il Life sciences è il settore che ha raccolto di più in tutta Europa tramite equity crowdfunding con 56 milioni raccolti per 56 campagne. Portale molto attivo nel segmento è lo spagnolo Capital Cell, che opera anche in Francia e ha appena lanciato la prima raccolta in Italia, MgShell, ma poi ci sono anche CrowdFundMe e Doorway in Italia, Spark Crowdfunding in Irlanda, Tudigo in Francia, Invesdor tra Germania, Olanda e Nordics e Spreads in BelgioLa campagna con la raccolta più ampia nel settore è stata quella di dotLumen, startup proveniente dalla Romania che ha raccolto circa 5 milioni di euro anche grazie alla campagna su SeedBlink.
Dalla birra all’abbigliamento
A livello generale, spiccano campagne come quella di Baladin, società che produce birra artigianale, che ha raccolto 5 milioni di euro da 2.196 investitori, raggiungendo il limite massimo previsto dal Regolamento ECSP per i portali italiani, e quella della fintech francese Green Got, che con 5,3 milioni raccolti da oltre 3.700 investitori su Crowdcube ha registrato la raccolta più alta dell’anno grazie alla licenza per operare anche nel Regno Unito, dove il limite massimo è pari a 8 milioni di euro.
Degno di nota anche il community funding a completamento della raccolta fatta con venture capital da parte dell’unicorno francese Vestiaire Collective, con oltre 3,5 milioni raccolti da più di 3.200 suoi utenti sempre su Crowdcube.


