Le fusioni e acquisizioni nel Life Science: cinque operazioni rilevanti del 2024

Le fusioni e acquisizioni nel Life Science: cinque operazioni rilevanti del 2024

di Tiziana Tripepi
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Tiziana Tripepi

Perché ne stiamo parlando
In un mercato m&a che, in controtendenza con l’andamento generale, nel campo delle Life Science mostra una certa vitalità, abbiamo evidenziato le 5 operazioni importanti avvenute in Italia nel 2024.

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L’m&a (in gergo mergers & acquisitions) chiama il Life sciences. Già nel 2023, anno in cui si era verificata una contrazione generale del mercato delle fusioni e acquisizioni (-15% a livello globale e -12% in Italia), il settore delle scienze della vita, insieme a quello delle telecomunicazioni, era stato l’unico in controtendenza, registrando un +505% (in termini di valore delle operazioni), come rilevato dal sesto report annuale Global M&A Report di Bain & Company. Gli investimenti avevano raggiunto i 191 miliardi di dollari, +34% rispetto al 2022 (EY Italy).

In Italia nel 2023 i deal erano stati 118 contro i 96 del 2022 (PwC Italian M&A Trends). E i dati oggi a disposizione ci dicono che 47 ulteriori operazioni sono state completate nel primo semestre 2024: 30 nel segmento Pharma e Life Science e 17 negli Health Services. I settori più dinamici? Servizi diagnostici, consumer healthcare, nutraceutica e CDMO (Contract Development and Manufacturing Organisation, produzione farmaceutica conto terzi).

Un segnale positivo, che si associa al crescente interesse per il settore da parte dei fondi di private equity: secondo un sondaggio condotto da Deloitte con 35 fondi mid-cap (Delivering Sustainable Alpha in Private Equity, giugno 2024), date le attese di elevata crescita e marginalità, il settore Life Science risulta tra i primi tre target del prossimo ciclo d’investimento. E non a caso nel giro di un mese sono nati due fondi dedicati al comparto: Primo Health di Primo Capital e 21 Invest Healthcare di 21 Invest, la società di Alessandro Benetton.

Mentre attendiamo i primi mesi del nuovo anno per avere i numeri definitivi, segnaliamo cinque operazioni fra le più rilevanti che si sono chiuse in Italia nel 2024.

Gennaio: La belga Ceres Pharma si compra Aesculapius Farmaceutici

A inizio anno Ceres Pharma, casa farmaceutica belga controllata dal fondo di private equity francese Naxicap Partners, ha acquisito l’intero capitale sociale della bresciana Aesculapius Farmaceutici.

Fondata nel 1959 e controllata dal 1981 dalla famiglia Moroni, Aesculapius Farmaceutici è una società attiva nello sviluppo e commercializzazione di prodotti farmaceutici, integratori alimentari, cosmetici e dispositivi medici. Aesculapius conta una posizione forte nello sviluppo e nella distribuzione di farmaci da prescrizione, farmaci OTC, integratori alimentari di qualità con marchi quali Argivit e Venoplant.

Gennaio: Benetton con 21 Invest acquisisce la maggioranza di Omega Pharma

Il gruppo di investimento fondato e guidato da Alessandro Benetton rileva una quota di maggioranza di Omega Pharma, società con sede a Cantù (Co) impegnata nella creazione e distribuzione di nutraceutici e dispositivi medici.

Il suo fondatore, Gianantonio Tomaselli, continua a guidarla e mantiene una quota del 35%. La società ha una forza vendita di 130 informatori scientifici e genera un fatturato di oltre 20 milioni di euro, con una media di crescita annua pari al 15% negli ultimi 10 anni.

Aprile: XGen Venture e Foro delle Arti entrano nel capitale di Tes Pharma

Fondata dal professor Roberto Pellicciari, Tes Pharma si dedica dal 2010 alla ricerca e sviluppo di farmaci innovativi per il trattamento di malattie metaboliche e oncologiche.

Ad aprile ha chiuso un aumento di capitale di 10 milioni di euro sottoscritto da Foro delle Arti, holding della famiglia Cucinelli, e da XGen Venture, operatore di venture capital specializzato in campo medico-scientifico. Obiettivo: sviluppare le scoperte del team del professor Pellicciari e trasformarle in farmaci adatti alla commercializzazione (ne avevamo parlato qui)

Giugno: Fidia Farmaceutici acquisisce sei brand di Sanofi

Fidia Farmaceutici, multinazionale farmaceutica che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti a base di acido ialuronico, a giugno ha acquisito sei brand della francese Sanofi.

Acquisizione che riguarda principalmente specialità medicinali ginecologiche dall’elevato valore terapeutico (in particolare il metronidazolo e il clomifene), classificate come medicinale di grande interesse terapeutico (Mitm). L’operazione, interamente autofinanziata, è stata chiusa per rafforzare la presenza internazionale di Fidia Farmaceutici nell’area della ginecologia.

Ottobre: Continental Investment Partners compra in club deal la maggioranza di RanD Spa

Ad acquisire la maggioranza (sembrerebbe l’80%) di RanD spa, azienda con sede a Medolla (Modena) fondata nel 1999 da Gianni Bellini, che sviluppa e commercializza apparecchiature mediche per la chemio-ipertermia intraperitoneale (Hipec), è stata lo scorso ottobre Continental Investment Partners, società specializzata nell’organizzazione di club deal di investimento di private equity e real estate.

Con sede a Lugano, è stata fondata da Carlo Sgarbi e Marco Fumagalli. L’operazione è volta a consolidare la presenza globale di RanD, espandendosi in mercati chiave come Usa, Cina e Giappone.

I rumors sulla fusione tra Angelini e Recordati

Angelini Pharma sarebbe in contatto con il private equity CVC Capital Partners, principale azionista di Recordati, per valutare una fusione. Obiettivo: creare la più grande azienda europea di farmaci generici. Lo ha scritto Bloomberg a fine novembre. Noi ne abbiamo parlato qui: https://www.innlifes.com/pills/angelini-recordati-farmaceutico/

Keypoints

  • Cresce nel mondo l’attività di M&A nelle Life Science. Nel 2023, anno in cui si era verificata una contrazione generale del mercato delle fusioni e acquisizioni, il life science, insieme alle telecomunicazioni, era stato l’unico settore in controtendenza. Abbiamo selezionato 5 operazioni che sono state chiuse in Italia nel 2024
  • A gennaio la belga Ceres Pharma ha acquisito l’intero capitale sociale della bresciana Aesculapius Farmaceutici, attiva nello sviluppo e commercializzazione di prodotti farmaceutici, integratori alimentari, cosmetici e dispositivi medici
  • Nello stesso mese 21 Invest, il gruppo di investimento fondato e guidato da Alessandro Benetton, ha rilevato una quota di maggioranza di Omega Pharma, società impegnata nella creazione e distribuzione di nutraceutici e dispositivi medici
  • Ad aprile XGen Venture e Foro delle Arti entrano nel capitale di Tes Pharma, società che si dedica alla ricerca e sviluppo di farmaci innovativi per il trattamento di malattie metaboliche e oncologiche
  • A giugno Fidia Farmaceutici, multinazionale farmaceutica che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti a base di acido ialuronico, ha acquisito sei brand dell’area ginecologica della francese Sanofi
  • A ottobre Continental Investment Partners, società specializzata nell’organizzazione di club deal di investimento ha comprato in club deal la maggioranza della modenese RanD Spa
  • Angelini Pharma sarebbe in contatto con il private equity CVC Capital Partners, principale azionista di Recordati, per valutare una fusione

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