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Offrire una soluzione ai pazienti affetti da insufficienza cardiaca: è l’obiettivo di NanoPhoria Bioscience, azienda biotecnologica in fase pre-clinica, parte del portafoglio di Sofinnova Partners, che è stata selezionata per ricevere un sostegno finanziario di 17,5 milioni di euro nell’ambito dell’European Innovation Council (Eic). Il contributo economico comprende una sovvenzione di 2,5 milioni di euro e un investimento azionario condizionato fino a 15 milioni di euro.
Basata a Milano, NanoPhoria Bioscience è uno spin-off del Cnr ed è guidata dal ceo Claudio De Luca.
La piattaforma di NanoPhoria Bioscience
Il prodotto di punta di NanoPhoria Bioscience è una piattaforma che permette un targeting mirato su organi e cellule specifici. Il suo veicolo principale è una nanoparticella di calcio-fosfato, un nano-vettore inorganico, non virale e biomimetico, in grado di trasportare biologici attivi. Il trattamento di punta è destinato all’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF), una condizione cronica che colpisce milioni di persone a livello globale.
In questo particolare tipo di insufficienza cardiaca, il cuore perde forza nella contrazione, pompando una quantità inferiore di sangue rispetto a quella che riceve. Di conseguenza, una maggiore quantità di sangue rimane nel cuore, accumulandosi nei polmoni, nelle vene o in entrambi.
Sulla base di questo riconoscimento e del sostegno finanziario ottenuto, NanoPhoria Bioscience estenderà la sua ricerca agli studi clinici, per tradurre le osservazioni precliniche iniziali in migliori opzioni terapeutiche e in un potenziale cambiamento di paradigma nel trattamento dell’insufficienza cardiaca. «Stiamo facendo progredire il nostro prodotto principale fino al primo studio sull’uomo – ha spiegato Suman Shirodkar, Presidente del consiglio di amministrazione di NanoPhoria -, e abbiamo il potenziale per fornire una varietà di farmaci biologici attraverso la nostra piattaforma tecnologica non virale nano-in-micro e polmone-cuore».
«L’azienda – ha aggiunto Lucia Faccio, Partner di Sofinnova Partners – ha compiuto grandi progressi dal nostro investimento iniziale nella primavera del 2022. Il finanziamento da parte dell’Eic Accelerator, altamente competitivo, la spingerà a raggiungere il suo pieno potenziale».


