L’Innovazione in Sanità secondo Marco Alparone, Vicepresidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia

L’impegno di Regione Lombardia per una Sanità efficace, sostenibile e innovativa

di Susanna de Luca
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Susanna de Luca

Perché ne stiamo parlando
Un’intervista in due parti: la prima sulle trasformazioni che il mondo della Sanità sta vivendo, la seconda sugli impegni specifici di Regione Lombardia.

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Questa seconda parte dell’intervista a Marco Alparone, Vicepresidente e Assessore al Bilancio e Finanza, lascia i temi di visione sull’Innovazione in Sanità della prima parte (leggila qui) per entrare nel merito di quanto Regione Lombardia stia facendo per sfruttare al meglio le potenzialità tecnologiche portate dall’innovazione.

Quanto sta allocando il suo Assessorato per sostenere l’Innovazione e con quale obiettivo?

Per l’attuazione degli interventi stabiliti dal Piano Operativo Regionale, sono stati ripartiti complessivamente tra i diversi soggetti attuatori esterni 1.160.784.271,86€ di cui:

941.541.866,20€ relativi al PNRR e 219.242.405,66€ relativi al PNC (Piano Nazionale per gli investimenti Complementari). Aggiungendo il co-finanziamento regionale si arriva ad un importo complessivo di 1.404.691.694,14€.

L’obiettivo di questi fondi è quello di creare le condizioni economiche e progettuali per abilitare un ecosistema di sanità digitale, in grado di garantire una rete di assistenza di prossimità sempre più capillare, efficace ed efficiente, e innovare il portafoglio di servizi a disposizione di cittadini e operatori grazie all’introduzione di moderne soluzioni tecnologiche.

Inoltre, intendiamo sostenere il processo di trasformazione digitale e innovazione tecnologica investendo nella formazione del nostro capitale umano, quale fattore determinante per promuovere e accompagnare il processo in atto.

Quali sono le occasioni che Regione Lombardia non vuole perdere in tema digitalizzazione?

Il Piano Strategico di Sanità Digitale di Regione Lombardia è un documento che definisce l’impalcatura tecnologica del nostro ecosistema digitale: mira a costituire uno strumento con cui definire il portafoglio di servizi di sanità digitale verso il quale orientare gli scenari di trasformazione con una visione strategica regionale complessiva su cui fondare il percorso di trasformazione e innovazione del modello sanità digitale lombardo. La piattaforma regionale di telemedicina rappresenta il paradigma tecnologico con cui abilitare una progressiva remotizzazione delle cure attraverso dispositivi medici e strumenti di videoconferenza ampliando l’offerta di servizi a distanza. I servizi di televisita, teleassistenza, teleconsulto e telemonitoraggio rappresentano fattori abilitanti di un progressivo processo di digitalizzazione del SSN.

Come Regione Lombardia valorizza l’utilizzo del dato in Sanità?

Il Piano presenta viste d’analisi multidimensionali sul percorso di trasformazione che la Regione sta perseguendo per l’adozione di innovativi paradigmi tecnologici e la valorizzazione del patrimonio informativo disponibile. Uno degli obiettivi strategici di Regione Lombardia è la valorizzazione dei dati, ampliare il patrimonio informativo disponibile a livello regionale nonché la qualità e le possibilità di utilizzo delle informazioni abilitando la transizione verso un modello di Sanità Digitale data driven. I servizi a supporto dei processi clinico-assistenziali, oltre a supportare la progressiva digitalizzazione dei processi, con dati clinici prodotti e scambiati in formato strutturato e standardizzato, mirano a superare l’attuale contesto di frammentazione attraverso l’integrazione e l’interoperabilità, ovvero, la disponibilità di una soluzione omogenea e integrata anche tra operatori sanitari abilitati.

Qual è il legame tra Regione Lombardia e startup innovative?

La Lombardia è la regione con la maggior concentrazione di startup innovative in Italia (quasi 4.000 nuove società innovative rappresentano circa il 28% delle startup presenti in Italia a fine 2022 e più del 5% delle nuove società di capitali della regione). Tra le provincie, Milano si conferma quella in cui è localizzato il maggior numero di startup innovative. Il sistema produttivo regionale ha mostrato resilienza e capacità di innovare, nonostante un minore apporto di due risorse cruciali per i processi innovativi: risorse umane e investimenti in ricerca e sviluppo. La gestione di questa fase richiede non solo una crescente attenzione ai gap di capitali umano e risorse finanziarie per l’innovazione, ma anche un’azione sempre più ecosistemica, nella quale i diversi attori del sistema produttivo creano sinergie canalizzate alla trasformazione industriale.

“Ricerca & Innova” è una misura economica destinata alle PMI, nel quale sono stati individuati otto ecosistemi attraverso i fondi europei per oltre 27 milioni di euro. Misura volta a promuovere progetti di ricerca e sviluppo finalizzati all’introduzione di soluzioni tecnologiche innovative, realizzati da PMI lombarde al fine di consolidare e rafforzare le ricadute positive sul sistema economico e sulla competitività di Regione Lombardia.

Il bando “Nuova Impresa” dà un fondo perduto di 10 mila euro a startup appena nate in conto abbattimento spese di creazione, ecc. e va a tutte le startup, non solo innovative.

Regione Lombardia è molto impegnata sul fronte della prevenzione. Che lavoro si sta facendo? Possono le nuove tecnologie impattare?

La nostra salute dipende dagli stili di vita per il 43%. La prevenzione (es. stili di vita come alimentazione ed esercizio fisico, screening e programmi vaccinali) è un’azione ad alta efficacia e a basso costo. La prevenzione primaria, le vaccinazioni che prevengono lo sviluppo della patologia, in Lombardia può generare 1,5 miliardi all’anno. La prevenzione secondaria, quando la malattia è riconosciuta e curata precocemente, può generare 850 milioni all’anno grazie ai programmi di screening.

La Lombardia destina il 5% alla prevenzione, al di sopra della media europea ferma al 3,44%, ed è fra le regioni a più ampia estensione per gli screening (non solo oncologici), ma con risultati non soddisfacenti.

L’ottimizzazione dell’accessibilità del cittadino ai percorsi di screening raccomandati è obiettivo prioritario e informare la popolazione sull’offerta vaccinale partendo dal potenziamento dei sistemi informativi di gestione del dato vaccinale in grado di supportare l’attività in modo flessibile rispetto ai diversi setting (centri vaccinali, MMG/PLS, farmacie), e tenendo conto delle esigenze degli attori coinvolti, sia per la somministrazione sia per la rendicontazione. Possiamo sviluppare azioni di prevenzione con le nuove tecnologie, ma anche attraverso un ecosistema sanitario in grado di comunicare l’importanza delle azioni di prevenzione e dei corretti stili di vita.

Keypoints

  • Marco Alparone e le azioni di Regione Lombardia per sfruttare al meglio le potenzialità tecnologiche portate dall’innovazione
  • Sono stati ripartiti complessivamente tra i diversi soggetti attuatori esterni 1.160.784.271,86€
  • Uno degli obiettivi strategici di Regione Lombardia è la valorizzazione dei dati
  • La Lombardia è la regione con la maggior concentrazione di startup innovative in Italia
  • La Lombardia destina il 5% alla prevenzione, al di sopra della media europea ferma al 3,44%

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