Digital Health

Malattie neurologiche rare: accordo Aptar-Biogen per sviluppare nuove soluzioni digitali

Perché ne stiamo parlando
Lo scopo è fornire a Biogen una gamma completa di funzionalità tra cui gestione del prodotto, progettazione, sviluppo e manutenzione di applicazioni software, hosting cloud protetto e supporto clienti e marketing.

Malattie neurologiche rare: accordo Aptar-Biogen per sviluppare nuove soluzioni digitali

Aptar Digital Health e Biogen Inc insieme per gestire e sviluppare soluzioni sanitarie digitali per le malattie neurologiche rare. È l’accordo stipulato tra le due società. L’obiettivo della collaborazione è fornire a Biogen una gamma completa di funzionalità tra cui gestione del prodotto, progettazione, sviluppo e manutenzione di applicazioni software, hosting cloud protetto e supporto clienti e marketing. L’ambito iniziale dell’accordo pluriennale copre diverse indicazioni in neurologia e immunologia in quindici Paesi. Il nuovo modello di partnership sfrutta le capacità di Aptar Digital Health per supportare lo sviluppo e il funzionamento di soluzioni sanitarie digitali nuove ed esistenti a livello globale. La multinazionale americana di biotecnologia, con sede a Cambridge e quotata al NASDAQ, non sta vivendo un periodo positivo. Nel quarto trimestre dello scorso anno ha registrato un calo di fatturato totale del 6% (segnando -2,4 miliardi di dollari).

Sanità digitale: crescono i volumi di mercato

Il futuro della digital health è in forte ascesa. Nel 2023 il mercato ICT (Information and Communication Technologies) in sanità in Italia ha raggiunto quota 2,23 miliardi di euro, con una crescita dell’11% sull’anno precedente. Sono numeri emersi dal White Paper “Una visione di futuro per la Sanità italiana. Innovazione e benessere visti dalle aziende ICT” realizzato da Anitec-Assinform, l’Associazione delle imprese ICT aderente a Confindustria. Sicuramente la pandemia e il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) hanno giocato un ruolo importante per accelerare l’innovazione di questo mercato; tuttavia, si prevedono tassi di crescita molto elevati anche nei prossimi anni: nel 2026, infatti, si supererà la soglia dei 3 miliardi di euro (3,03 miliardi). Non è un caso che in Italia il PNRR abbia destinato circa 18,5 miliardi allo sviluppo della sanità, di cui oltre 12 per progetti di digitalizzazione del settore e alla realizzazione di infrastrutture mediche tecnologiche. Oltre all’importante crescita del volume di mercato ICT, la sanità vede sempre maggiori investimenti in tecnologie innovative: solo il Cloud vale più di 200 milioni di euro in questo mercato e le soluzioni di IA sono sempre più diffuse (oltre +35% tra 2022 e 2023). Gli obiettivi che guidano la Digital Transformation in Sanità sono molteplici e ambiziosi: la telemedicina, ad esempio, è vista come una priorità dal 72% delle strutture sanitarie, mentre l’introduzione o l’estensione delle cartelle cliniche elettroniche (CCE) è un obiettivo per il 60% delle stesse.

Gli obiettivi futuri delle due aziende

Negli ultimi anni, la società specializzata nella scoperta, sviluppo e fornitura di terapie per il trattamento di malattie neurologiche, ha lanciato con successo diverse soluzioni sanitarie digitali di punta che hanno supportato centinaia di migliaia di pazienti in oltre quindici paesi. Le prime soluzioni per la transizione verso un’attività di Aptar in Nord America, Europa/Regno Unito, Asia-Pacifico e America Latina sono: Cleo™/Aby™: un’app di assistenza digitale per aiutare le persone a convivere con la sclerosi multipla. Include informazioni sulla malattia, monitoraggio dei sintomi, promemoria del trattamento e programmi di auto-cura personalizzati su argomenti come l’affaticamento e la gestione emotiva; Physio.me: un compagno di esercizi digitale che offre esercizi su misura a casa per i pazienti con disturbi neuromuscolari che possono misurare e condividere i loro progressi con il loro team di assistenza e aumentare la loro probabilità di raggiungere i loro obiettivi fisici. Non solo. Oltre a queste soluzioni, le due aziende collaboreranno ulteriormente per sviluppare e portare sul mercato nuove soluzioni di digital health per la gestione dell’amiotrofia muscolare spinale, dell’atassia di Friedreich e del lupus in Paesi selezionati.

Aptar Pharma: «Obiettivo futuro migliorare la vita dei pazienti in tutto il mondo»

«Siamo entusiasti di sfruttare le nostre capacità end-to-end per supportare Biogen e consentire ai pazienti e ai loro team sanitari di beneficiare di soluzioni digitali avanzate per una migliore gestione delle malattie – ha affermato Pierre Leurent, Presidente di Aptar Digital Health – Con questo nuovo accordo, le attività di Aptar Digital Health si espandono notevolmente in neurologia e immunologia, due aree terapeutiche strategiche. Ci auguriamo che nei prossimi anni possa nascere un’entusiasmante collaborazione tra i nostri due gruppi». «Biogen è un leader farmaceutico riconosciuto che negli ultimi anni è stato in prima linea nella salute digitale nelle neuroscienze – ha affermato Gael Touya, Presidente di Aptar Pharma -. Questa collaborazione di punta è un eccellente esempio del ruolo in espansione di Aptar come partner di riferimento per l’industria farmaceutica, offrendo un portafoglio completo di soluzioni per dispositivi, servizi e soluzioni digitali per contribuire a migliorare la vita dei pazienti in tutto il mondo». L’esplosione del digitale non solo può dare una spinta importante per migliorare la diagnosi, la gestione e il trattamento delle malattie neurologiche, ma può rendere il sistema sanitario più sostenibile dal punto di vista economico, puntando a una sanità sarà sempre più accessibile e conveniente.

Keypoints

  • Al via un accordo Aptar-Biogen per sviluppare nuove soluzioni digitali nelle malattie neurologiche rare
  • Lo scopo è fornire a Biogen una gamma completa di funzionalità tra cui la progettazione, lo sviluppo e la manutenzione di software
  • L’ambito iniziale dell’accordo pluriennale copre diverse indicazioni in neurologia e immunologia in quindici paesi
  • In futuro le due aziende collaboreranno ulteriormente per sviluppare e portare sul mercato nuove soluzioni di digital health
  • Tra le nuove soluzioni: la gestione dell’amiotrofia muscolare spinale, dell’atassia di Friedreich e del lupus
  • Nel 2023 il mercato ICT in sanità in Italia ha raggiunto quota 2,23 miliardi di euro

Ti è piaciuto questo articolo?

Share

Registrati per commentare l’articolo

News

Raccolte

Articoli correlati