A Luigi Naldini, il pioniere della terapia genica, il premio di INNLIFES che celebra l'eccellenza italiana nelle life sciences

A Luigi Naldini, il pioniere della terapia genica, il premio di INNLIFES che celebra l’eccellenza italiana nelle life sciences

di Simona Regina
Immagine di Simona Regina

Simona Regina

Perché ne stiamo parlando
Scienziate e scienziati, startup, fondi di investimento e associazioni sono stati premiati a Palazzo Lombardia per la seconda edizione del nostro premio Protagonisti dell’innovazione: dal padre della terapia genica a chi investe in startup biotech, il meglio di chi sta innovando il sistema salute.

Getting your Trinity Audio player ready...

Luigi Naldini e Arsela Prelaj, Beatglue Therapeutics e Rosebio, Claris Ventures e Ikigai, Sofinnova Partners e Leads-Donne Leader in Sanità, Laura Cancedda e Laura Tassi. Abbiamo premiato l’eccellenza, il talento, l’impegno, la capacità di contribuire a innovare il sistema salute.

Sono loro i vincitori e le vincitrici della seconda edizione del nostro premio destinato ai Protagonisti dell’innovazione: scienziati e scienziate, clinici, startup, imprese, associazioni, acceleratori, fondi di investimento che stanno facendo la differenza nella gestione e nella salvaguardia della nostra salute e di cui vi abbiamo raccontato la storia, i progetti, i risultati nelle nostre rubriche mensili nel corso del 2025.

Abbiamo assegnato i premi con lo sguardo rivolto allo skyline di Milano, dal Belvedere di Palazzo Lombardia, coinvolgendo gli attori chiave dell’ecosistema dell’innovazione nelle scienze della vita: istituzioni e stakeholder. Perchè se scienza, tecnologia, infrastrutture, capitali sono i pilastri su cui si fonda la crescita dell’ecosistema, il networking è fondamentale.

Perché un ecosistema cresce quando competenze diverse si incontrano e quando si creano connessioni. E in questo processo collettivo che connette ricerca, impresa, finanza, talenti, risorse e infrastrutture, le istituzioni hanno un ruolo fondamentale.

Ringraziamo quindi, Emanuele Monti, presidente della IX Commissione permanente Sostenibilità sociale, casa e famiglia, che anche nel corso della cerimonia di premiazione ha sottolineato l’importanza di costruire un dialogo concreto, coinvolgendo tutti gli attori del sistema salute – istituzioni, enti regolatori, professionisti sanitari, associazioni di pazienti e comunità scientifica – per migliorare l’accesso all’innovazione, e Alessandro Fermi, assessore all’università, ricerca, innovazione di Regione Lombardia.

Il premio della giuria e della nostra community

A decretare i vincitori e le vincitrici, quest’anno, non solo i lettori e le lettrici di INNLIFES, ma anche una giuria di esperti – composta da Pier Luigi Canonico, professore emerito di Farmacologia all’Università del Piemonte Orientale, Giorgio Ciron, direttore di InnovUp, Paola Lanati, vice presidente di Italian Angels for Biotech (IAB) ed editrice di INNLIFES, Mario Melazzini, direttore generale Welfare Regione Lombardia, Maria Cristina Porta, DG della Fondazione Enea Tech e Biomedical, Davide Turco, Co-founder e managing director di Indaco Venture Partners e presidente di Italian Tech Alliance, e Flavio Villani, direttore della Neurofisiopatologia e Centro Regionale per l’Epilessia del Policlinico San Martino di Genova, vicepresidente della Lega italiana contro l’epilessia (LICE) – che hanno valutato le candidature tenendo conto dell’impatto positivo sulla società, sul paziente e sulla ricerca.

Innovatore/Innovatrice

A Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica (SR-Tiget), il premio della giuria. Il pioniere della terapia genica, nella nostra rubrica aveva raccontato trent’anni di sfide, intuizioni e traguardi nel campo delle terapie avanzate, evidenziando anche come oggi la sfida non sia più solo svilupparle, ma renderle accessibili.

Ad Arsela Prelaj, ricercatrice dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, presidente dell’European Interdisciplinary Society for AI in Cancer Research, il premio dei lettori e delle lettrici di INNLIFES. L’oncologa che guida la rivoluzione della cura dei tumori con l’intelligenza artificiale nella nostra rubrica aveva spiegato perché stiamo vivendo un momento storico per l’oncologia e in che modo l’IA generativa potrà sempre più supportare i processi decisionali nella pratica clinica.

Startup

A Beatglue Therapeutics, la startup nata da un’idea sviluppata all’Università Federico II di Napoli che punta a trasformare la radioterapia con una procedura capace di penetrare anche nei tumori più radio-resistenti, il premio della giuria.

A Rosebio, spin-off del CNR che promette test del DNA più economici e vuole rivoluzionare la diagnostica di precisione con una tecnologia innovativa di sequenziamento mirato del DNA, il premio della nostra community.

Market Players

Tra le  le realtà che contribuiscono alla messa a terra dell’innovazione, permettendo a un’idea di entrare nel mercato – perché l’innovazione rimane solo sulla carta se non ha i fondi per svilupparsi e un ecosistema che supporti lo sviluppo di equipe interdisciplinari e l’accesso a infrastrutture innovative e ai capitali – Claris Ventures, società di venture capital fondata da Pietro Puglisi e Ciro Spedaliere, ha conquistato il premio della giuria.

A Ikigai, il programma di accelerazione imprenditoriale e professionale della Fondazione MPS, il premio dei lettori e delle lettrici di INNLIFES.

ESG

Una delle nostre rubriche mensili è dedicata ai principi ESG. Di mese in mese raccontiamo la storia, le iniziative, le strategie e i risultati di aziende, associazioni, professionisti che, attraverso pratiche responsabili, progetti innovativi e strategie mirate, coniugano crescita, impatto ambientale e sociale, per rendere l’innovazione sostenibile, equa e inclusiva.

A Sofinnova Partners il premio della giuria, perché esempio virtuoso di come si possa investire nell’eccellenza scientifica coniugando l’attenzione alla sostenibilità.

Il premio della nostra community invece all’associazione LEADS Donne Leader in Sanità, che promuove la parità di genere nella leadership delle istituzioni sanitarie, con la consapevolezza che, oltre che etico, è una leva strategica per l’innovazione, un obiettivo da perseguire a vantaggio dell’intera società.

Neurologia

Novità di quest’anno, il premio speciale dedicato a chi sta innovando l’area terapeutica della neurologia, organizzato con il supporto non condizionante di Neuraxpharm.

Laura Cancedda, neurobiologa del neurosviluppo all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e fondatrice della startup Iama Therapeutics, che sta lavorando allo sviluppo di nuovi farmaci per i disturbi neurologici, ha conquistato il premio della giuria.

A Laura Tassi, neurologa dell’Ospedale Niguarda e past president della Lega italiana contro l’epilessia (LICE), il premio dei nostri lettori e delle nostre lettrici. La sua sfida, migliorare la gestione e la qualità della vita dei pazienti anziani con epilessia.

Le congratulazioni di tutta la redazione di INNLIFES vanno anche a Silvia G. Priori, direttrice dell’Unità di cardiologia molecolare al Maugeri di Pavia, e Matteo Della Porta, responsabile dell’Unità leucemie all’Istituto Clinico Humanitas per, rispettivamente, il terzo e secondo posto per la categoria Innovatore/Innovatrice; Postbiotica e Nanophoria Bioscience per il podio conquistato per la categoria Startup; Lucio Rovati e Liftt per la categoria Market Player; Annamaria Tartaglia e Humane Technopole per la categoria ESG; ed Elena Cattaneo, professoressa di farmacologia all’Università di Milano, e Ferdinando Squitieri, direttore scientifico della Fondazione Lega italiana ricerca Huntington (Lirh) e responsabile dell’Unità Huntington e malattie rare all’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, per l’innovazione in neurologia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani aggiornato su tutte le novitÃ