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Non fungible tokens (NFT) nell’healthcare: una nuova frontiera per ospedali e medici, con il paziente sempre più al centro

Perché ne stiamo parlando
I non-fungible tokens (NFT) rappresentano una nuova modalità per trasferire e dimostrare la proprietà utilizzando la tecnologia blockchain. Oltre all’impatto che gli NFT hanno sui servizi finanziari e sull’arte digitale, è interessante prendere in considerazione anche le opportunità crescenti nell’area sanitaria.

NFT nell'healthcare
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Gli NFT sono unici e non fungibili, il che significa che ogni token ha un valore distintivo e non può essere scambiato con un altro token dello stesso valore. Questo li differenzia dalle criptovalute tradizionali (bitcoin e affini, per intenderci), che sono fungibili e intercambiabili tra loro. Grazie alla tecnologia blockchain, che fornisce un registro digitale distribuito e sicuro, è possibile trasferire e dimostrare la proprietà degli NFT in modo affidabile.

Oltre all’impatto che gli NFT hanno sui servizi finanziari e sull’arte digitale, è interessante prendere in considerazione anche le opportunità crescenti nell’area sanitaria. Negli ultimi anni, tutte le grandi aziende high-tech che commercializzano dispositivi muniti di sensori hanno cominciato a offrire una vasta gamma di servizi, nell’ottica di sfruttare la grande quantità di dati sulla salute raccolti attraverso app e dispositivi. Anche se il legislatore, in particolare in Europa con il GDPR, ha provveduto a implementare limitazioni a garanzia del controllo e della proprietà dei dati raccolti, questi dati sensibili sono di fatto controllati esclusivamente dalle aziende produttrici, con un coinvolgimento degli utenti/pazienti molto marginale o inesistente.

NFT in ambito sanitario

Un esempio concreto riguarda i dati genetici, che vengono accumulati e utilizzati a fini di profitto senza il consenso dei pazienti. La tecnologia blockchain potrebbe risolvere questo problema, consentendo ai pazienti di essere i proprietari esclusivi dei propri dati genetici, certificati da un NFT. In questo modo, i pazienti avrebbero il controllo completo sulle informazioni e potrebbero persino trarre profitto dalla vendita o dalla condivisione dei loro dati con terze parti autorizzate, nel caso decidessero di accettare consapevolmente un utilizzo commerciale delle informazioni.

Gli NFT potrebbero anche incentivare i pazienti a tenere traccia dei propri dati di salute. Attraverso l’uso di app e dispositivi mobili, i pazienti potrebbero raccogliere informazioni aggiornate costantemente sul proprio stato di salute, creando NFT che rappresentino e preservino l’utilizzo dei loro dati. Questi NFT potrebbero essere scambiati sul mercato e i pazienti/utenti potrebbero ottenere benefici economici dalla vendita o dalla condivisione dei loro dati di salute e, in parallelo, poterne tracciare in ogni momento l’utilizzo.

Alcune startup stanno già esplorando il potenziale degli NFT nel settore sanitario. Ad esempio, Amadis ha creato un mercato di NFT dedicato ai dati di salute, consentendo ai pazienti di partecipare a transazioni che si riferiscono alle proprie informazioni sanitarie. Inoltre, l’app Go, sviluppata da Engine e Health Hero, raccoglie dati sul benessere individuale da app popolari come Apple Health, Google Fit e Fitbit, creando NFT legati al benessere fisico che possono essere scambiati sul mercato aperto.

NFT per i farmaci e per gli ospedali

L’utilizzo di NFT nella produzione di farmaci potrebbe identificare con un’etichetta virtuale un particolare lotto di farmaci, rendendolo più facile da tracciare e da autenticare. Gli ordini di prescrizione potrebbero anche essere collegati a un NFT, collegandoli facilmente a chi li ha definiti, prevenendo le frodi. NFT nel settore sanitario possono offrire diversi benefici sia per i medici sia per gli ospedali.

Ecco alcuni esempi:

Tracciabilità e accesso sicuro ai dati

Gli NFT consentono di registrare e tenere traccia dei dati medici in modo sicuro e immutabile sulla blockchain. Ciò significa che i medici possono accedere alle informazioni pertinenti sui pazienti in modo rapido ed efficiente, garantendo al contempo la sicurezza e l’integrità dei dati.

Miglioramento della ricerca medica

Gli NFT possono consentire ai medici e agli ospedali di acquisire dati medici di alta qualità attraverso la partecipazione dei pazienti. Incentivando i pazienti a condividere i loro dati di salute sotto forma di NFT, si potrebbe creare un’ampia base di dati su cui basare studi e ricerche. Ciò potrebbe portare a una maggiore comprensione delle malattie, a una migliore identificazione dei trattamenti e, idealmente, portare a un miglioramento delle cure mediche.

Trasparenza nelle transazioni finanziarie

Gli NFT potrebbero essere utilizzati per registrare e tracciare le transazioni finanziarie nel settore sanitario. Ciò potrebbe aumentare la trasparenza nella gestione dei fondi e nella distribuzione delle risorse, consentendo una migliore rendicontazione finanziaria e una maggiore responsabilità.

Proprietà e controllo dei dati

Grazie all’utilizzo degli NFT, i pazienti potranno diventare i proprietari esclusivi dei propri dati di salute. Questo significa che i medici e gli ospedali potranno accedere ai dati solo previo consenso del paziente, con una garanzia di maggiore privacy e maggiore controllo dei dati da parte del paziente/utente.

Potenziale per nuovi modelli di business

Gli NFT possono aprire nuove opportunità di business nel settore sanitario (in particolare nel privato). Ad esempio, i medici potrebbero creare NFT che rappresentano la loro esperienza e competenza medica, consentendo loro di vendere o condividere tali NFT con altri professionisti o istituzioni. Ciò potrebbe promuovere la collaborazione e la condivisione delle conoscenze nel settore.

Riconoscimento e incentivazione dei medici

Gli NFT potrebbero essere utilizzati per riconoscere e incentivare i medici per il loro lavoro. Ad esempio, potrebbero essere creati NFT che rappresentano premi o certificazioni speciali per i medici che hanno raggiunto risultati significativi o che hanno contribuito in modo importante alla ricerca medica.

GDPR e privacy

La questione della privacy dei dati e della conformità al GDPR è di primaria importanza quando si parla di gestire i dati dei pazienti, specialmente quando si utilizzano tecnologie emergenti come la blockchain e gli NFT. Che cosa è necessario fare per eliminare o quanto meno minimizzare i rischi?

Anonimizzazione dei dati: questo è un processo che rimuove le informazioni identificabili dai dati, rendendo impossibile associare i dati a un individuo specifico. Questo può aiutare a proteggere la privacy dei pazienti e a conformarsi al GDPR. Tuttavia, una volta che i dati sono stati anonimizzati, il processo non può essere invertito, il che può limitare l’uso dei dati in alcuni casi.

Pseudonimizzazione dei dati: a differenza dell’anonimizzazione, la pseudonimizzazione è un processo reversibile che sostituisce le informazioni identificabili con pseudonimi. Questo permette di proteggere la privacy dei pazienti pur mantenendo la possibilità di riconnettere i dati all’individuo se necessario.

Consenso informato: prima di raccogliere o utilizzare i dati dei pazienti, è fondamentale ottenere il loro consenso informato. Questo significa che i pazienti devono essere pienamente informati su come i loro dati saranno utilizzati e devono dare il loro consenso esplicito. Il consenso può essere ritirato in qualsiasi momento, quindi è importante avere un processo in atto per gestire le richieste di ritiro del consenso.

Gestione dei dati: è importante avere politiche e procedure chiare per la gestione dei dati dei pazienti, compresa la sicurezza dei dati, l’accesso ai dati e la cancellazione dei dati. Questo include la formazione del personale sulla conformità al GDPR e sulla protezione dei dati.

Comitati etici: in molti casi, potrebbe essere necessario sottoporre il progetto all’approvazione di un comitato di revisione indipendente. Questo può includere la valutazione dei rischi per la privacy, la valutazione del valore della ricerca rispetto ai rischi per la privacy, e la valutazione del consenso informato.

Blockchain e NFT rappresentano la nuova frontiera dell’healthcare, un’opportunità di crescita e sviluppo per medici, operatori sanitari e pazienti, insieme al Metaverso e all’Intelligenza Artificiale. Un aggiornamento costante è tuttavia necessario per poter seguire gli sviluppi delle nuove tecnologie, non sempre di facile comprensione e implementazione nella pratica clinica quotidiana.

Innovazione e disruption

Il settore degli NFT nell’assistenza sanitaria sta innovando in modi che possono rivoluzionare l’intera industria sanitaria. Questo include miglioramenti nella tracciabilità dei dati sanitari, nella proprietà dei dati da parte dei pazienti, e nella sicurezza e privacy dei dati. Questo tipo di innovazione è ciò che molti venture capitalist cercano nei loro investimenti.

  • Crescita del mercato: l’interesse per gli NFT e l’adozione della blockchain stanno crescendo rapidamente, e il mercato degli NFT nell’assistenza sanitaria dovrebbe crescere di conseguenza. Questa crescita rappresenta un’opportunità significativa per i VC di ottenere un ritorno elevato sull’investimento.
  • Potenziale di scalabilità: le soluzioni basate su NFT possono essere facilmente scalate a livello globale, offrendo quindi un enorme potenziale di mercato. Questo è particolarmente vero nel settore sanitario, dove i problemi come la gestione dei dati sanitari sono rilevanti a livello mondiale.
  • Rispondere a esigenze insoddisfatte (unmet need): gli NFT possono aiutare a risolvere molte sfide persistenti nel settore sanitario, come il miglioramento dell’accesso ai dati sanitari, l’ottenimento del consenso del paziente per l’uso dei dati, e la tracciabilità delle donazioni di sangue e dei farmaci.

Come con qualsiasi investimento, ci sono anche dei rischi. Gli NFT sono ancora relativamente nuovi e la loro adozione nel settore sanitario è ancora nelle prime fasi. Inoltre, ci sono preoccupazioni riguardo alla sicurezza, alla privacy e alle questioni normative che devono essere risolte. Nonostante questi rischi, il potenziale di ritorno sull’investimento può essere significativo per un VC disposto a investire in questo settore emergente.

Alcuni esempi di aziende attive nel settore:

SanoPass, una startup rumena che ha lanciato dei pacchetti sanitari come NFT. Ogni “avatar sanitario” viene fornito con un abbonamento che sblocca benefici con i fornitori di benessere in Romania. SanoPass offre una piattaforma per servizi e abbonamenti di assistenza sanitaria e fitness per aziende e individui, collegando gli utenti a cliniche private per la medicina preventiva, così come alle palestre1.

MetaDocs: è un progetto di NFT che consente agli utenti di acquistare avatar basati su NFT di personaggi di medici renderizzati in 3D. Acquistando uno, il cliente ottiene un set di “token cuore”, che sono fondamentalmente biglietti trasferibili simili agli NFT. Con questi token, il paziente può consultare un medico via email o messaggio diretto, partecipare a sessioni di “chiedimi qualsiasi cosa” di gruppo o uno a uno, partecipare a conferenze virtuali speciali e ottenere sconti su test, attrezzature mediche e vestiti2.

Il settore sembra molto promettente e Innlifes è disponibile a supporto di investitori che siano interessati a esplorare questo settore, anche in considerazione del fatto che in Italia l’adozione di questa tecnologia è abcora agli albori.

  • Srikanth A. The Hill. The Hill [Internet]. 2021 Apr 20; Consultato online il 15 giugno 2023: https://thehill.com/changing-america/enrichment/arts-culture/549108-first-genomic-nft-to-be-sold-for-science-and-a/
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  • Bhujel S, Rahulamathavan Y. A Survey: Security, Transparency, and Scalability Issues of NFT’s and Its Marketplaces. Sensors (Basel). 2022 Nov 15;22(22):8833.

Keypoints

  • Gli NFT sono unici e non fungibili, il che significa che ogni token ha un valore distintivo e non può essere scambiato con un altro token dello stesso valore.
  • La tecnologia blockchain permette di trasferire e dimostrare la proprietà degli NFT in modo affidabile grazie a un registro digitale distribuito e sicuro.
  • Gli NFT possono essere utilizzati nell’ambito sanitario per consentire ai pazienti di essere i proprietari esclusivi dei propri dati genetici.
  • Ciò permetterebbe loro di avere il controllo completo sulle informazioni e potrebbe consentire loro di trarre profitto dalla vendita o dalla condivisione dei dati con terze parti autorizzate.
  • Gli NFT possono incentivare i pazienti a tenere traccia dei propri dati di salute e creare token che rappresentino e preservino l’utilizzo di tali dati. Questi token potrebbero essere scambiati sul mercato, consentendo ai pazienti di ottenere benefici economici dalla vendita o dalla condivisione dei loro dati di salute.
  • Gli NFT nel settore sanitario offrono diversi benefici, tra cui la tracciabilità e l’accesso sicuro ai dati medici, il miglioramento della ricerca medica, la trasparenza nelle transazioni finanziarie, la proprietà e il controllo dei dati da parte dei pazienti, nonché il potenziale per nuovi modelli di business e il riconoscimento e l’incentivazione dei medici.
  • Tuttavia, è necessario affrontare le questioni di privacy e conformità al GDPR attraverso l’anonimizzazione o la pseudonimizzazione dei dati, il consenso informato, la gestione dei dati e i comitati etici.

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