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Il 2030 non è poi così lontano.
Riusciremo a raggiungere in tempo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dalle Nazioni Unite per salvaguardare il pianeta? Alcuni sembrano irraggiungibili, per altri invece sembriamo più vicini al traguardo.
Il merito di averli fissati e di aver deciso di perseguirli, sta però proprio nel fatto che indicano la via giusta da percorrere, costringono a interrogarsi sulle proprie decisioni e scelte, e aiutano a definire i confini entro cui operare.
Una giornata di riflessione sulla Sostenibilità
Al fine di promuovere una maggiore sostenibilità ambientale, equità sociale e responsabilità aziendale attraverso l’integrazione dei principi ESG nel sistema sanitario, INNLIFES ha deciso di organizzare un evento dedicato ai risvolti della parola “sostenibilità” in quel complesso mondo che riguarda la salute: dagli ospedali alle big pharma, alle società scientifiche, alle startup e agli investitori in Life Science. Andando a parlare di e con tutti gli attori che ruotano intorno al nostro mondo e che sono gli stakeholder principali del settore Life Science.
L’evento ESG Life Science Forum si terrà a Roma, in sede istituzionale, il 29 ottobre.
L’obiettivo è fotografare la situazione attuale, identificare le sfide più urgenti e definire i prossimi passi verso un futuro più sostenibile.
Un Board Scientifico di eccellenza
Siamo orgogliosi di avere al nostro fianco in questo progetto un gruppo di esperte straordinarie.
Voglio quindi innanzitutto ringraziare le cinque esperte che compongono il Board Scientifico dell’evento “ESG Life Science Forum”: Francesca Puggioni, Marta Marsilio, Paola Minghetti, Patrizia Ravaioli e Annamaria Tartaglia.
Queste leader del settore condividono una forte passione per il mondo della Sanità, una visione chiara e positiva del futuro, con un forte impegno verso la sostenibilità.
Sostenibilità: oltre l’Ambiente e la Finanza
Parlare di sostenibilità non significa guardare solo alla salvaguardia ambientale, eppure spesso le due cose vengono sovrapposte quasi fossero sinonimi.
Allo stesso modo il termine ESG richiama il rating ESG, con cui le aziende certificano l’impegno di una realtà in chiave sostenibile, ma sarebbe riduttivo pensare al termine guardando solo al lato finanziario.
Ben più ampie sono le tematiche che si devono affrontare nel parlare di Environmental, Social e Governance, e per questo il nostro Forum è stato suddiviso in quattro parti, dedicando una sezione aggiuntiva iniziale alle linee Istituzionali. Obiettivo primo infatti dell’evento quello di fare chiarezza sulle politiche e le strategie istituzionali, per promuovere un Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che sia davvero allineato all’Agenda 2030.
E: L’impatto ambientale del settore sanitario
La produzione di ogni oggetto genera dei rifiuti ed è imprescindibile ormai definire prima ancora di iniziare le modalità di riciclo o di smaltimento. Produzione comporta inoltre un importante uso di energia ed è ormai chiaro come sia necessario “ripagare” il pianeta per non bruciare ogni risorsa, impegnandosi a ridurre l’impatto ambientale. Una consapevolezza che le aziende del pharma sanno bene, tanto da aver spinto molte di loro a costruire impianti e uffici che tenessero conto della neutralità energetica e a ripensare i luoghi di produzione dandosi degli ambiziosi obiettivi da realizzare entro i prossimi anni.
Nella sessione del convegno dedicata all’ambiente abbiamo allora voluto porre l’attenzione sulla relazione che lega indissolubilmente uomo e ambiente, per indagare le strategie di progettazione e riorganizzazione delle strutture sanitarie in ottica One Health.
S: Le risposte del mondo sanitario a Gender Gap e Welfare
Il tema della parità di genere ci sta molto a cuore, tanto da aver lanciato in occasione dell’8 marzo un filone dedicato proprio ad approfondire gli step necessari per sfondare il tetto di cristallo (leggi qui il mio editoriale di presentazione). Il mondo del pharma si sta muovendo bene rispetto a questo tema, e sono diverse le donne che ricoprono ruoli apicali nelle aziende private; più difficile l’ascesa ai vertici nelle strutture pubbliche.
Il Gap da colmare col sesso maschile rimane complessivamente ancora alto, come dimostrato poco prima dell’estate dal Report che abbiamo raccontato qui Global Gender Gap Report: l’Italia indietro – INNLIFES e come ci dimostra spesso l’attualità, non ultimo la vicenda del cambio di statuto di CDP Cassa Deposito e Prestiti.
Il trend è positivo per quanto riguarda in generale il welfare e l’equilibrio tra vita privata e lavoro: nelle classifiche dei posti migliori dove lavorare compaiono spesso aziende appartenenti al settore salute.
Di tutto questo si parlerà nella sessione dedicata alla “S” dell’ESG Life Science Forum.
G: Le best practices di Governance nel Life Science
È davvero possibile gestire in maniera sostenibile un’azienda? Società Benefit, BCorp, presenza femminile nella governance: ne abbiamo parlato più volte su INNLIFES. Per evidenziare come sia necessario adottare dei modelli di Governance inclusivi, con una visione precisa che porti benefici all’intera società. Importante inoltre la gestione dei processi e degli strumenti: policy interne, modelli di trasparenza, coinvolgimento degli stakeholder per definire priorità sociali-ambientali.
Obiettivo allora dell’ultima parte della giornata, analizzare la Governance nel settore delle scienze della vita, fornendo insight sulle migliori pratiche e i benefici finanziari dell’integrare i principi ESG nella strategia aziendale.
La partecipazione a ESG Life Science Forum è libera, previa registrazione qui.
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