Contratti di sviluppo – Nuovo sportello “Filiere produttive”

Promotori

Ministero delle Imprese e Made in Italy (MIMIT)

Obiettivo

Agevolazione della ripresa economica

Target eleggibili

Imprese di qualsiasi dimensione

Tipologia finanziamento

390mln€ ca.
Contributo a fondo perduto

Entità finanziamento

destinati 391.817.627,41 di euro di cui:

200.000.000 di euro a valere sulle risorse dell’ultima Legge di bilancio (articolo 1, comma 389, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”);
191.817.627,41 di euro quali economie derivanti dalle risorse programmate con la Direttiva del Ministro delle Imprese e del Made in Italy del 15 aprile 2020.

Le agevolazioni sono concesse nella sola forma del contributo in conto impianti e del contributo diretto alla spesa.

Requisiti

I progetti dovranno riguardare le seguenti filiere produttive:
• aerospazio e aeronautica;
• design, moda e arredo;
• metallo ed elettromeccanica;
• chimico e farmaceutico;
• gomma e plastica;
• alimentare, con riferimento alle sole attività non rientranti nell’ambito della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Rispetto al precedente sportello, la ridefinizione delle filiere oggetto di sostegno tiene conto di specifiche dotazioni finanziarie nel tempo assegnate o in via di assegnazione ai Contratti di sviluppo e destinate a specifici settori produttivi.
I programmi devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 20 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi (estendibile di 18 mesi sulla base di motivata richiesta da parte del proponente) ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Soggetto Gestore – Invitalia.

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