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Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri 30 luglio un decreto-legge con cui dispone il commissariamento dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).
Il provvedimento, proposto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal ministro della Salute Orazio Schillaci, interviene per assicurare continuità operativa all’agenzia che svolge un ruolo chiave per il sistema sanitario nazionale, di coordinamento tra Stato e Regioni e per l’attuazione delle misure del PNRR Salute e della digitalizzazione della sanità pubblica.
Commissario straordinario fino al 31 dicembre 2025
A fronte della situazione di stallo degli ultimi mesi – con la decadenza degli organi di vertice, dopo le dimissioni del Dg Domenico Mantoan a fine 2024 – il decreto introduce un modello di governance straordinaria. Sarà infatti nominato un commissario straordinario, che avrà pieni poteri in sostituzione del direttore generale e degli organi amministrativi dell’agenzia. L’incarico durerà fino al 31 dicembre 2025.
Il nome più accreditato è Americo Cicchetti, ordinario all’Università Cattolica, esperto di management sanitario e già direttore generale della Programmazione sanitaria del Ministero della Salute. La sua nomina formale dovrebbe arrivare con DPCM il prossimo 4 agosto.
Agenas, ruolo chiave per la sanità nazionale
Il commissariamento arriva dopo mesi di blocco decisionale e segna un rafforzamento del governo centrale nella regia della sanità pubblica.
Questa misura punta a ristabilire l’operatività dell’Agenas in un momento in cui è chiamata a svolgere un ruolo strategico su questioni centrali come liste d’attesa, telemedicina, strutture territoriali, monitoraggio delle performance ospedaliere e certificazione del raggiungimento dei target del Pnrr Salute.
Agenas è il “cervello” tecnico-scientifico del nostro sistema sanitario. Lavora dietro le quinte per supportare il ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi sanitari. E con decreto legge, nel 2022 le è stato assegnato il ruolo di agenzia nazionale per la sanità digitale, con l’obiettivo di assicurare il potenziamento della digitalizzazione dei servizi e dei processi in sanità.







