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Migliorare la qualità delle cure, tutelare la sicurezza dei pazienti e garantire la sostenibilità a lungo termine del Servizio sanitario nazionale: questi gli obiettivi dell’alleanza strategica tra AIFA e la Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (FIASO).
Con il neoeletto presidente FIASO Giuseppe Quintavalle, Robert Nisticò, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco, condivide la volontà di «proseguire e rendere più strutturata la collaborazione reciproca su temi di interesse convergente quali l’appropriatezza prescrittiva, la sicurezza delle cure, l’innovazione e la formazione, mettendo a fattor comune le competenze regolatorie dell’Agenzia e la vasta rete organizzativa e di ricerca territoriale rappresentata da FIASO».
D’altro canto, come evidenziato da Giuseppe Quintavalle, presidente di FIASO, «per le aziende sanitarie, rafforzare la farmacovigilanza significa disporre di strumenti più efficaci per prevenire i rischi, tutelare i pazienti e migliorare la qualità dell’assistenza». Terreno su cui FIASO è pronta a contribuire per definire una roadmap operativa condivisa, «valorizzando il ruolo delle aziende associate e della rete territoriale e ospedaliera, per rendere più omogenei i percorsi, più appropriato l’uso dei farmaci e più sostenibile l’innovazione nel SSN».
Cosa prevede il programma congiunto AIFA FIASO
AIFA e FIASO hanno definito un programma delle prossime azioni congiunte. Il programma prevede il rafforzamento della farmacovigilanza: le due istituzioni lavoreranno per integrare i flussi informativi territoriali e ospedalieri e promuovere modelli di sorveglianza attiva basati su dati real-world, con particolare riguardo a pazienti anziani o in politerapia.
Sul fronte dell’appropriatezza prescrittiva, AIFA e FIASO si prefiggono di sviluppare strumenti condivisi di audit clinico, migliorare l’aderenza terapeutica e ridurre le disomogeneità e le inappropriatezze a livello regionale e aziendale.
AIFA e FIASO intendono promuovere la medicina di precisione per una migliore gestione della complessità: in particolare, favorire modelli di medicina personalizzata, supportando percorsi diagnostico-terapeutici basati su test genetici e biomarcatori. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla gestione delle politerapie nei pazienti oncologici e negli anziani, promuovendo percorsi di revisione delle cure (deprescribing) e algoritmi di allerta per le interazioni terapeutiche. La collaborazione prevederà inoltre l’integrazione dell’innovazione tecnologica a servizio della sostenibilità: l’uso validato di algoritmi predittivi a supporto della pratica clinica, modelli di stratificazione dei pazienti e strumenti per monitorare in sinergia i consumi e la spesa farmaceutica.
A tal fine, AAIFA e FIASO hanno concordato di istituire un gruppo tecnico dedicato che definirà un programma di lavoro annuale con progetti pilota e programmi di formazione continua all’interno delle aziende sanitarie.







