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Il CDA dell’Agenzia italiana del farmaco ha dato il via libera alla rimborsabilità di un nuovo anticorpo monoclonale – toripalimab – indicato, in associazione a cisplatino e gemcitabina, per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con carcinoma nasofaringeo recidivante (non candidabile a chirurgia o radioterapia) o metastatico.Saranno rimborsate dal Servizio sanitario nazionale anche dieci estensioni di indicazioni terapeutiche che riguardano l’oncologia, la gastroenterologia, la dermatologia e il trattamento di infezioni e patologie croniche, anche in ambito pediatrico.
Le estensioni di indicazione terapeutica ammesse a rimborsabilità in ambito oncologico ed ematologico sono: cabozantinib che verrà rimborsato per i pazienti adulti con tumori neuroendocrini (NET) ben differenziati extra-pancreatici e pancreatici non resecabili o metastatici, progrediti dopo terapie precedenti; glofitamab, per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) recidivante o refrattario non idonei al trapianto di cellule staminali, e talazoparib, destinato (in combinazione con enzalutamide) al trattamento del cancro della prostata metastatico resistente alla castrazione in pazienti per i quali la chemioterapia non è indicata.
Novità anche sul fronte delle malattie immuno-mediate in ambito gastroenterologico e dermatologico. L’anticorpo monoclonale guselkumab ottiene la rimborsabilità per due nuove indicazioni: il trattamento di pazienti adulti con colite ulcerosa e con malattia di Crohn di grado da moderato a severo.
Per il trattamento della dermatite atopica da moderata a severa negli adolescenti a partire dai 12 anni di età candidati alla terapia sistemica, saranno invece rimborsati i farmaci abrocitinib e upadacitinib.
Un’estensione di indicazioni interessa l’antivirale letermovir – compresse e soluzione per infusione – rimborsato per la profilassi del citomegalovirus sia in pazienti adulti che pediatrici sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche o a trapianto di rene da donatore sieropositivo.
Sul fronte della terapia del dolore, l’analgesico oppioide tapentadolo a rilascio prolungato sarà rimborsato per il trattamento del dolore cronico severo in bambini di età superiore a 6 anni e adolescenti.
Il farmaco equivalente sugammadex sarà rimborsato anche per l’antagonismo del blocco neuromuscolare negli adulti e, per procedure di routine, in ambito pediatrico (dalla nascita fino a 17 anni).
Infine, AIFA ha ammesso alla rimborsabilità anche il farmaco cardiovascolare equivalente, nifedipina, per il trattamento di angina pectoris, ipertensione, crisi ipertensive e Sindrome di Reynaud.







