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Ricerca oncologica: il supporto di Algebris Investments a IFOM per indagare l’immuno-metabolismo
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Un nuovo fronte terapeutico contro il cancro, quello dell’immuno-metabolismo oncologico, riceve un sostegno mirato per accelerare il passaggio dalla ricerca di laboratorio alla cura. È l’obiettivo della collaborazione tra l’Istituto AIRC di Oncologia Molecolare (IFOM) e Algebris Investments, tramite Algebris ETS, che punta a colmare una delle fasi più critiche della ricerca biomedica: il cosiddetto “ultimo miglio”, che all’intero del processo di sviluppo è il percorso finale che trasforma una scoperta promettente in una terapia concreta e a disposizione dei pazienti.

Il progetto, della durata di due anni, è dedicato allo studio delle vulnerabilità metaboliche delle cellule tumorali e al loro intreccio con il sistema immunitario. Al centro dell’attività il lavoro del team guidato da Claudio Vernieri, direttore del programma “Riprogrammazione metabolica nei tumori solidi” di IFOM, focalizzato sui tumori della mammella, del polmone e del colon-retto, che da soli rappresentano oltre un terzo delle diagnosi oncologiche in Italia.

La ricerca parte da un presupposto chiave: per proliferare, le cellule tumorali modificano profondamente il proprio metabolismo, il modo in cui producono energia e costruiscono nuova materia cellulare. Una caratteristica che oggi emerge come punto debole sfruttabile a fini terapeutici.

Dai risultati preclinici verso la clinica

Studi preclinici condotti dal gruppo di Vernieri (in foto) hanno mostrato come specifiche combinazioni di nutrienti e metaboliti, somministrate a dosaggi mirati, possano colpire selettivamente le cellule tumorali e, allo stesso tempo, potenziare la risposta del sistema immunitario. Risultati incoraggianti nei modelli animali indicano un rallentamento della progressione tumorale e, in alcuni casi, risposte complete quando questi approcci vengono combinati con chemioterapia o immunoterapia.

«Ora dobbiamo capire come renderli utilizzabili dai pazienti: nella giusta forma, al giusto dosaggio, nella giusta combinazione» commenta Vernieri, sottolineando che il sostegno filantropico consentirà di lavorare su sicurezza, dosaggio e modalità di somministrazione, passaggi decisivi per l’avvio di studi clinici.

L’importanza dell’ecosistema a supporto dell’innovazione

«Con questa iniziativa desideriamo contribuire concretamente al progresso della ricerca oncologica e, allo stesso tempo, promuovere un modello di collaborazione tra impresa e ricerca che possa rappresentare un esempio virtuoso e pionieristico nel panorama italiano» osserva Davide Serra, fondatore e amministratore delegato di Algebris Investments, società di gestione del risparmio globale indipendente fondata nel 2006 che, sul fronte degli investimenti privati, sostiene la transizione verso un’economia più verde e sostenibile e attraverso la fondazione del terzo settore istituita nel 2023, Algebris ETS, supporta progetti scientifici universitari, ecc.

Soddisfatto Andrea Sironi, presidente di Fondazione AIRC, per aver messo in connessione un centro d’eccellenza con un partner strategico: «conferma la solidità della nostra visione, costruire un ecosistema scientifico capace di attrarre talenti, generare collaborazioni di valore e sostenere la ricerca d’avanguardia. In questo percorso, la filantropia non solo accelera l’innovazione, ma orienta le risorse verso obiettivi di forte impatto sociale».

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