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C’è anche Indaco Venture Partners SGR nel finanziamento di Serie A per Tes Pharma, azienda biotecnologica specializzata nello sviluppo di terapie innovative per bisogni medici insoddisfatti in oncologia, malattie renali e metaboliche, che arriva quindi a un totale di 15 milioni di euro.
Il round era stato precedentemente guidato da XGEN Venture, tramite i fondi XGen Life Science e XGen Parallel EuVeca, assistiti dallo studio legale A&O Shearman, mentre i fondi Indaco Bio Fund e Indaco Parallel Fund di Indaco Venture Partners sono stati assistiti da Orrick. Tutti i soci esistenti della società, alcuni dei quali entrati nel relativo capitale ad aprile 2024 fra i quali l’imprenditore Brunello Cucinelli, sono rimasti nella compagine sociale.
Obiettivo del round
Nel dettaglio, Il finanziamento punta a sostenere lo sviluppo di Tes-Aki-01, il farmaco candidato dell’azienda per il trattamento dell’insufficienza renale acuta (AKI), e altri programmi in pipeline per il trattamento di malattie metaboliche e oncologiche.
L’AKI è una condizione critica caratterizzata da un improvviso declino della funzione renale, con circa 100 milioni di casi registrati a livello globale ogni anno e nessuna terapia attualmente approvata. L’AKI è una condizione che mette a rischio la sopravvivenza dei pazienti, complicando fino al 50% dei ricoveri in ospedale che richiedono cure intensive. Interventi tempestivi e strategie di prevenzione efficaci sono essenziali per migliorare la risposta clinica dei pazienti e ridurre l’impatto a lungo termine sulla salute renale. L’AKI e altre malattie renali sono state associate all’esaurimento di NAD+. TES-AKI-01 recupera i livelli di NAD+ e ripristina percorsi cellulari essenziali legati alla disfunzione mitocondriale nei reni. TES-AKI-01 ha dimostrato un forte effetto protettivo in modelli animali rilevanti per l’AKI.
Per Giovanni Rizzo, Partner di Indaco BIO Fund, «Tes è un’azienda basata su un team con un’enorme conoscenza della scoperta e dello sviluppo di farmaci e porta con sé una pipeline di prodotti per indicazioni cliniche che spaziano dal metabolismo cellulare al cancro. Con questo round contiamo di accelerare lo sviluppo di un farmaco che in prima analisi può aiutare i pazienti con AKI».







