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La Banca europea per gli investimenti investe 20 milioni di euro in Tensive
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Accelerare l’innovazione nella ricostruzione mammaria. La Banca europea per gli investimenti (BEI) aiuterà l’azienda medtech Tensive a portare avanti in Italia la ricerca, lo sviluppo e l’industrializzazione della propria piattaforma di dispositivi medici rigenerativi.

La BEI mette a disposizione di Tensive fino a 20 milioni di euro sotto forma di venture debt convertibile.

Il finanziamento è sostenuto da InvestEU e promuove l’innovazione nelle tecnologie mediche, con particolare attenzione alla salute delle donne e al trattamento post tumore al seno.

Un investimento per la salute delle donne

«Promuovere l’innovazione europea nel settore sanitario, con particolare attenzione alla salute delle donne, è una priorità per il Gruppo BEI. Questo finanziamento consentirà a Tensive di far progredire una promettente tecnologia rigenerativa, in grado di rispondere a importanti esigenze mediche ancora insoddisfatte nel trattamento del tumore al seno» commenta Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI, sottolineando che la Banca europea per gli investimenti accompagna la ricerca verso soluzioni concrete, migliorando il percorso di cura delle pazienti e promuovendo l’eccellenza europea nel settore medtech.

«È in questa direzione che la BEI mette a disposizione di Tensive fino a 20 milioni di euro per accelerare in Italia la ricerca, lo sviluppo clinico e l’industrializzazione di una piattaforma innovativa di dispositivi medici rigenerativi destinati alla ricostruzione mammaria.

Tensive è un’azienda italiana di tecnologie mediche in fase clinica, fondata nel 2012 da Irini Gerges, Margherita Tamplenizza, Federico Martello e Alessandro Tocchio (all’epoca post-doc all’Università di Milano) e impegnata nello sviluppo di biomateriali avanzati per applicazioni di medicina rigenerativa. Il finanziamento sosterrà le attività di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di realizzare impianti bioriassorbibili destinati alla chirurgia ricostruttiva. Aiuterà Tensive a portare avanti anche le sperimentazioni cliniche e le prime fasi di industrializzazione.

«Investire nell’innovazione sanitaria significa trasformare la ricerca in soluzioni capaci di migliorare concretamente la vita delle persone».

L’investimento, puntualizza Sanjay Kakkar, medico e amministratore delegato di Tensive, consentirà di «portare Regenera dai risultati positivi recentemente comunicati dello studio clinico registrativo a un prodotto concretamente disponibile per i chirurghi europei. E questo impegno costituisce una base solida e un catalizzatore per il nostro attuale round di finanziamento azionario. Con la prima approvazione regolamentare nell’UE prevista per l’inizio del 2027, siamo più vicini a offrire una soluzione naturale e duratura alle donne che oggi non dispongono di opzioni valide per la ricostruzione dopo una quadrantectomia per tumore al seno».

Regenera di Tensive è un biomateriale avanzato concepito per essere inserito nella cavità lasciata dal tumore asportato chirurgicamente durante una nodulectomia. L’impianto viene posizionato con una procedura rapida, in un unico passaggio, mininvasiva e facilmente integrabile nella pratica chirurgica. Il tessuto sano della paziente ricresce nell’area inizialmente occupata dal biomateriale, che viene gradualmente riassorbito, preservando fin dall’intervento la forma e la consistenza originarie del seno. Nelle immagini diagnostiche l’impianto è chiaramente distinguibile dai tessuti circostanti, consentendo una radioterapia più precisa e mirata, e un monitoraggio e follow-up più accurati.

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