|
Getting your Trinity Audio player ready... |
Il BioInnovation Institute (BII) ha ottenuto 5,5 miliardi di corone danesi, che corrispondono a circa 736 milioni di euro, dalla Novo Nordisk Foundation, per supportare startup life sciences, biotech e deep tech europee. Il finanziamento coprirà i prossimi dieci anni, fino al 2035, e consentirà di espandere le aree strategiche di intervento.
Cos’è il BioInnovation Institute
Fondato nel 2018 a Copenaghen, il BioInnovation Institute è una piattaforma dedicata al sostegno di startup e chi vuole trasformare la scienza in impresa nei settori delle life sciences, biotecnologie e deep tech. Finora ha contribuito alla creazione di oltre 130 aziende e ha attratto più di 7 miliardi di corone danesi in finanziamenti esterni.
Situato nell’Innovation District di Copenhagen, è anche un hub di collegamento tra l’ecosistema danese delle scienze della vita e i principali distretti europei. Negli ultimi anni, la piattaforma ha attratto partner commerciali e filantropici di rilievo, tra cui Ferring, Gates Foundation, Villum Foundation e Lundbeck Foundation, sostenendo progetti in salute femminile, tecnologie Power-to-X e trattamento delle patologie neurologiche.
Quali sono gli obiettivi del finanziamento
L’istituto punta a rafforzare il supporto annuale alle startup, aumentando il numero di progetti seguiti da 20 a 30, con la possibilità di arrivare a 40 grazie a finanziamenti da altre fondazioni. Se da un lato le life sciences rimangono il cuore dell’attività del BioInnovation Institue, il nuovo piano strategico prevede un focus crescente su intelligenza artificiale e quantum technologies, per ampliare l’impatto dell’istituto su settori ad alta tecnologia.
«Siamo davvero grati per il supporto a lungo termine della Novo Nordisk Foundation. Ci fornisce condizioni eccezionali per portare sul mercato ulteriori scoperte scientifiche per affrontare le sfide globali – ha commentato Jens Nielsen, ceo di BII -. Per riuscire nella nostra missione, dobbiamo continuare a promuovere la collaborazione tra diversi settori, creando nuove innovazioni e imprese».
BII intende inoltre consolidare il proprio ruolo come hub attrattivo per gli investitori, e rafforzare le partnership europee con università, industrie e fondazioni, per mettere la Danimarca sempre più al centro dell’innovazione scientifica.
«Sebbene abbiamo dimostrato che la nostra piattaforma di innovazione è efficace, non possiamo spingere i confini dell’innovazione da soli» ha puntualizzato Nielsen sottolineando l’importanza di lavorare a stretto contatto con l’ecosistema dell’innovazione danese ed europeo.







