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Bpifrance e CDP Venture Capital hanno siglato un protocollo d’intesa per rafforzare la cooperazione nel campo dell’innovazione. Obiettivo comune: rafforzare i legami economici e tecnologici tra Francia e Italia e contribuire alla nascita di imprese innovative in settori strategici legati al deeptech, creando ponti tra i due ecosistemi di innovazione.

Il Memorandum of Understanding è stato firmato ieri nell’ambito del Forum economico Francia-Italia da Emanuele Levi, amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital, e Pascal Lagarde, direttore esecutivo di Bpifrance e responsabile per l’internazionale, la strategia, la ricerca e lo sviluppo.
Prevede coinvestimenti in imprese innovative (in fase seed e serie A), in particolare nei settori dell’intelligenza artificiale, della sicurezza informatica, della sanità , dei semiconduttori e dell’elettronica avanzata, dei sensori, della fotonica e dei materiali avanzati; e in fondi di venture capital italiani e francesi, con l’obiettivo di sviluppare e internazionalizzare l’ecosistema italiano e di rafforzare quello francese.
«Questa partnership con CDP Venture Capital – ha dichiarato Lagarde – riflette il nostro impegno comune a favore dell’innovazione e della crescita economica. Il Trattato del Quirinale (firmato da Francia e Italia nel 2021, ndr) ha gettato le basi per una cooperazione più stretta tra le nostre due nazioni e oggi, con questo protocollo d’intesa, compiamo un passo concreto verso la creazione di un polo di innovazione transfrontaliero».
Come ha spiegato Levi «il protocollo d’intesa rappresenta un passo concreto verso una cooperazione più strutturata tra Italia e Francia nel venture capital. La forza industriale dei nostri Paesi può diventare un formidabile acceleratore delle nostre iniziative deeptech strategiche e per la crescita di campioni transnazionali».
«Unendo le nostre forze – ha aggiunto Lagarde – non solo favoriremo l’emergere di leader europei nel settore del deeptech, ma creeremo anche un ecosistema franco-italiano più integrato e solido, che fungerà da catalizzatore per la leadership tecnologica europea». «Siamo convinti – ha proseguito Levi, sottolineando che l’accordo unisce due Paesi che condividono talenti, ambizioni e una visione comune dell’innovazione – che questo accordo contribuirà a generare valore di lungo periodo, accelerando l’abilitazione di nuove frontiere dell’innovazione e rafforzando la sovranità tecnologica europea».







