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Il Gruppo Chiesi ha siglato un accordo definitivo per l’acquisizione di KalVista Pharmaceuticals per un valore complessivo di circa 1,9 miliardi di dollari. L’operazione rappresenta l’acquisizione più significativa nella storia del gruppo farmaceutico di Parma in termini di valore. La chiusura della transazione è prevista per il terzo trimestre del 2026, una volta ottenute le autorizzazioni regolatorie necessarie.
L’innovazione terapeutica per l’angioedema ereditario
L’acquisizione permette a Chiesi di integrare sebetralstat (nome commerciale Ekterly) nel proprio portafoglio dedicato all’immunologia rara: trattamento orale da assumere al bisogno per gli attacchi di angioedema ereditario. Il farmaco agisce come inibitore della callicreina plasmatica ed è già autorizzato per l’uso in adulti e adolescenti dai 12 anni in su negli Stati Uniti, Unione Europea, Regno Unito e Giappone. Sebetralstat offre un’alternativa alle terapie iniettive per la gestione degli attacchi acuti, rispondendo a una necessità clinica finora non soddisfatta per i pazienti che richiedono opzioni terapeutiche più accessibili.
L’angioedema ereditario
L’angioedema ereditario è una malattia genetica rara dovuta alla carenza o al malfunzionamento della proteina inibitore della C1 esterasi, che causa gonfiori dolorosi e potenzialmente letali a seconda della zona interessata. Le linee guida cliniche raccomandano di trattare gli attacchi il prima possibile per bloccarne la progressione. Sebetralstat ha mostrato una rapida adozione nel mercato statunitense dopo il lancio nel luglio 2025, generando vendite per 49 milioni di dollari nello stesso anno. Sono attualmente in corso studi clinici per estendere l’indicazione del farmaco all’età pediatrica 2-11 anni.
Obiettivi dell’acquisizione e sviluppo globale
L’integrazione delle competenze di KalVista in ricerca e sviluppo con l’infrastruttura di Chiesi punta ad accelerare l’accesso dei pazienti a nuove terapie. «Con l’infrastruttura globale di Chiesi siamo fiduciosi nella capacità di espandere ulteriormente l’accesso a sebetralstat a livello mondiale» commenta Ben Palleiko, CEO di KalVista.
Il farmaco dovrebbe contribuire al raggiungimento dell’obiettivo di 6 miliardi di euro di ricavi fissato da Chiesi per il 2030, espandendo al contempo la presenza commerciale del Gruppo negli Stati Uniti. Lo conferma Jean-Marc Bellemin, CFO e, dal 15 maggio, CEO ad interim del Gruppo Chiesi: «questa acquisizione rafforza la nostra strategia per accelerare l’impatto nelle malattie rare combinando scienza, innovazione e competenze specialistiche per affrontare aree caratterizzate da elevato bisogno medico insoddisfatto».
Giacomo Chiesi, Executive Vice President di Chiesi Global Rare Diseases, business unit del Gruppo focalizzata sulla ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di terapie per condizioni rare e ultra rare, sottolinea l’importanza strategica dell’operazione affermando che «l’acquisizione rappresenta un chiaro allineamento strategico con il nostro portafoglio nelle malattie rare e riflette l’impegno verso le persone che vivono con esse. L’innovazione di KalVista rafforza in modo significativo la nostra presenza nell’immunologia rara introducendo un’opzione terapeutica innovativa on-demand che potrà contribuire a migliorare concretamente la gestione della malattia».








