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Una piattaforma d’intelligenza artificiale vocale che risolva il sovraccarico telefonico dei centri medici, garantendo ai pazienti risposte uniformi, tempestive e coerenti: è questa l’idea che hanno avuto Riccardo Morotti, Lorenzo Abati e Federico Caruso quando, nel 2025, hanno fondato CiaoDott. A un anno di distanza, oggi annunciano la chiusura di un round di investimento pre-Seed da 1,5 milioni di euro che permetterà alla startup di accelerare lo sviluppo tecnologico e la diffusione della propria soluzione nei centri medici e nelle strutture sanitarie in tutta Italia.

«Questo round rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che stiamo facendo per portare innovazione concreta nel settore sanitario italiano» commenta Riccardo Morotti, CEO & co-founder. «Vogliamo restituire tempo prezioso ai professionisti, permettendo loro di concentrarsi su ciò che conta davvero: la cura dei pazienti. Questo capitale ci permetterà di accelerare lo sviluppo tecnologico e di portare la nostra soluzione a un numero sempre maggiore di strutture sanitarie in tutta Italia».
La proposta di CiaoDott
Secondo i dati forniti dalla startup, gli assistenti vocali specializzati di CiaoDott sono già in grado di gestire più del 70% delle chiamate in entrata senza intervento umano. CiaoDott elimina così tempi di attesa, riduce le chiamate perse e migliora l’esperienza del paziente, oltre a liberare tempo prezioso per il personale.
Il round pre-seed
Il round è stato guidato da The Techshop SGR, con la partecipazione di Vento, Club degli Investitori, Growth Engine e Alpha Venture.
Alla base dell’investimento c’è un forte allineamento tra team, tecnologia e mercato. Come sottolinea Gianluca D’Agostino, founder e managing partner di The Techshop, «in CiaoDott abbiamo trovato esattamente ciò che cerchiamo in un pre-Seed: un team affiatato e competente e una soluzione ben calibrata per un problema reale».







