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«Making Cancer Curable». Così Carsgen Therapeutics, biotech fondata ne 2014 a Shanghai, sintetizza la mission aziendale. E ora segna un passo in quella direzione: le terapie cellulari CAR-T, che finora hanno rivoluzionato il trattamento dei tumori del sangue, entrano per la prima volta nel campo dei tumori solidi. L’autorità regolatoria cinese – la National Medical Products Administration – ha infatti approvato Satri-cel, terapia CAR-T per il tumore dello stomaco in fase avanzata.
Un nuovo approccio terapeutico per il tumore gastrico
Il tumore gastrico rappresenta una sfida terapeutica, con circa 970mila nuovi casi ogni anno a livello globale e opzioni di cura limitate per le fasi più avanzate. Satri-cel è stata autorizzata per pazienti con adenocarcinoma dello stomaco e della giunzione gastroesofagea in stadio avanzato, positivo per Claudin18.2 e negativo per HER2, che non hanno risposto ad almeno due precedenti linee di terapia.
È una terapia “autologa” che utilizza le cellule immunitarie del paziente stesso, prelevate e modificate geneticamente in laboratorio per riconoscere una proteina specifica, chiamata Claudin18.2, che è presente quasi esclusivamente sulle cellule tumorali, permettendo al trattamento di agire con estrema precisione.
La professoressa Lin Shen, del Peking University Cancer Hospital, che ha guidato gli studi clinici, ha dichiarato che «l’approvazione di Satri-cel fornisce un’opzione terapeutica nuova ed efficace», consentendo di passare dal semplice «prolungare la sopravvivenza» al «migliorare la qualità della vita» dei pazienti.
I risultati del trial clinico di conferma, pubblicati sulla rivista The Lancet, aprono la strada a nuove applicazioni. La ricerca infatti non si ferma: sono già in corso studi per utilizzare questa tecnologia per altri tumori aggressivi, come quelli del pancreas e delle vie biliari.







