|
Getting your Trinity Audio player ready... |
Siglato l’accordo che segna il primo step per portare al MIND – Milano Innovation District otto istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). CNR e Principia, lo sviluppatore pubblico di MIND, puntano a realizzare una nuova Area della ricerca all’interno del distretto dell’innovazione nell’area ex Expo.
«Mind è un luogo dove scienza, innovazione e conoscenza crescono insieme ed è uno dei principali distretti dell’innovazione in Europa» sottolinea Anna Maria Bernini, ministra dell’Università e Ricerca. «Con l’insediamento di otto istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche si rafforza ulteriormente: questo significa concentrare competenze, tecnologie e talenti nello stesso luogo, significa fare ecosistema e creare condizioni ancora più favorevoli per la collaborazione tra ricerca pubblica, università e imprese».
Otto istituti del CNR: dalla neuroscienza alla biofisica
Il trasferimento di otto istituti del CNR all’interno del distretto da un lato supera l’attuale frammentazione territoriale e dall’altro rafforza il ruolo di MIND come hub nazionale e internazionale per scienza, tecnologia e innovazione. La nuova sede sorgerà su un’area di oltre 6mila metri quadrati, con un edificio che in circa 17mila metri quadrati ospiterà laboratori avanzati, uffici, infrastrutture digitali, spazi comuni, sale riunioni e servizi specializzati, oltre a uno stabulario e aree dedicate al Centro nazionale di biodiversità e quello per il trasferimento tecnologico.
Circa 250 persone, tra tecnici e ricercatrici e ricercatori, lavoreranno in un ambiente interdisciplinare, con istituti attivi in neuroscienze, biotecnologie, chimica, genetica, biofisica e tecnologie biomediche.
Come spiega Andrea Lenzi, presidente del CNR, la realizzazione della nuova Area della ricerca del CNR a MIND si inserisce nella strategia nazionale di rafforzamento degli ecosistemi dell’innovazione. «Portare il CNR all’interno di un contesto come MIND significa contribuire a costruire un modello di sviluppo fondato sull’integrazione tra ricerca pubblica, università e sistema produttivo, in grado di generare competitività e attrattività a livello internazionale. È in questa direzione che il CNR intende continuare a operare: rafforzare il proprio ruolo come soggetto strategico del sistema della ricerca e dell’innovazione, al servizio della crescita economica e sociale del Paese».
Del resto, come puntualizza Igor De Biasio, amministratore delegato di Principia, «MIND nasce proprio con l’obiettivo di favorire contaminazione, trasferimento tecnologico e nuove opportunità per il Paese. E la presenza del CNR contribuirà ad accelerare la produzione di conoscenza e il suo impatto concreto sulla società e sull’economia».







