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Andrea Quacivi è il nuovo direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN): si è appena insediato a seguito della nomina del Consiglio dei ministri del 22 maggio.
Quacivi succede a Bruno Frattasi e porta un profilo consolidato nella trasformazione digitale della Pubblica amministrazione. In precedenza è stato amministratore delegato di Sogei, guidando lo sviluppo di infrastrutture e piattaforme strategiche per il sistema pubblico e contribuendo all’evoluzione digitale del Paese.
Nel suo percorso ha preso parte a iniziative di rilievo nazionale ed europeo legate a cloud sicuro e interoperabile, high performance computing e innovazione digitale: ha partecipato alla costituzione del Polo Strategico Nazionale, iniziativa nel settore cloud finalizzata a garantire la sovranità digitale e la sicurezza dei dati nazionali; ed è stato co-fondatore e componente del Consiglio di Amministrazione del Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing (ICSC).
Che cos’è l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale
L’ACN è l’autorità che tutela gli interessi nazionali nel campo della cybersicurezza. L’Agenzia ha il compito di tutelare la sicurezza e la resilienza nello spazio cibernetico. Si occupa di prevenire e mitigare il maggior numero di attacchi cibernetici e di favorire il raggiungimento dell’autonomia tecnologica. Tra i principali compiti dell’Agenzia c’è l’attuazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza.
Supporta i soggetti pubblici e privati che esercitano funzioni ed erogano servizi essenziali, nella prevenzione e mitigazione degli incidenti, nonché ai fini del ripristino dei sistemi. Favorisce percorsi formativi per lo sviluppo delle competenze del settore e promuove campagne di sensibilizzazione e diffusione della cultura della cybersicurezza. Inoltre, valuta prodotti e servizi informatici e conduce attività ispettive e di verifica per gli adempimenti normativi nel campo della cybersicurezza.







