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Sarà EQT il gestore e consulente per gli investimenti dello Scaleup Europe Fund, iniziativa dell’Unione Europea lanciata nell’ambito della strategia UE per le startup e le scaleup e finalizzata al sostegno delle scaleup deep tech più innovative del continente, con una dotazione target di 5 miliardi di euro. Lo ha deciso il Consiglio del fondo dell’European Innovation Council.
Obiettivi e settori di intervento del nuovo fondo
Lo Scaleup Europe Fund nasce per colmare il divario di finanziamento che caratterizza le fasi avanzate di sviluppo delle imprese europee. L’obiettivo principale è fornire capitale di crescita a società ad alto potenziale in settori strategici, evitando che queste debbano cercare risorse finanziarie fuori dall’Europa. Tra i comparti di intervento figurano le biotecnologie, l’innovazione medica, l’intelligenza artificiale, il calcolo quantistico, le tecnologie green e lo spazio. Il fondo si concentrerà su aziende tecnologiche europee private a partire dai round di investimento di Serie B.
La coalizione di investitori e il ruolo dell’Italia
La struttura del fondo si basa su una collaborazione tra la Commissione Europea e un gruppo di investitori fondatori: Novo Holdings, Allianz, EIFO (Fondo danese per l’esportazione e gli investimenti), CriteriaCaixa, Santander/Mouro Capital, e il fondo pensione olandese ABP. Il panorama finanziario italiano è presente nella coalizione attraverso il coinvolgimento di Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo. EQT si è impegnata a investire una quota significativa del proprio capitale all’interno del fondo.
«Siamo orgogliosi di questa opportunità e consapevoli della responsabilità che ne deriva. Si tratta di una tappa fondamentale per l’Europa in un momento critico. L’Europa ha dimostrato la sua capacità di creare startup tecnologiche di successo, la sfida ora è quella di farle crescere fino a diventare leader globali, mantenendo al contempo le loro radici europee» ha dichiarato Per Franzén, CEO e Managing Partner di EQT che, con un patrimonio complessivo di 269 miliardi di euro, è il maggiore investitore europeo nei mercati privati.
«La competitività dell’Europa dipende dalla capacità di scalare la nostra innovazione, nei nostri settori strategici, con il nostro capitale. Lo Scaleup Europe Fund è il nostro passo coraggioso in avanti, in cui uniamo capitale pubblico e privato dietro una visione condivisa per la leadership europea» ha commentato la commissaria per le startup, la ricerca e l’innovazione, Ekaterina Zaharieva.
«Per oltre un decennio – ha spiegato Franzén – abbiamo costruito la piattaforma di EQT per le startup in fase iniziale, attraverso il lancio delle strategie Ventures e Growth e l’acquisizione di LSP, importante investitore europeo nel settore delle scienze della vita, per aiutare le startup europee del settore tecnologico life science a raggiungere il loro pieno potenziale. Lo Scaleup Europe Fund è l’ultimo passo di questo percorso».
La presentazione ufficiale del fondo e della strategia di gestione è prevista per il 3 giugno in occasione dell’EIC Summit. L’avvio effettivo dell’attività di investimento è previsto per l’autunno prossimo. Una seconda fase di raccolta fondi, guidata da EQT, nella seconda metà del 2026 per includere ulteriori investitori interessati a sostenere la sovranità tecnologica del continente.







