La Food and Drug Administration statunitense ha approvato l’impiego del farmaco durvalumab (AstraZeneca) in combinazione con il Bacillo di Calmette-Guérin (BCG) per il trattamento degli adulti con una forma di tumore alla vescica ad alto rischio, mai trattati prima con BCG che è un immunostimolante.
L’approvazione si basa sui risultati dello studio clinico POTOMAC, che ha dimostrato che la combinazione di questa immunoterapia con il trattamento standard BCG prolunga significativamente la sopravvivenza libera da malattia. Rispetto alla sola terapia con BCG, l’aggiunta del farmaco riduce il rischio di recidiva o progressione del tumore in chi non ha ricevuto trattamenti precedenti. Il protocollo terapeutico prevede somministrazioni mensili per un massimo di tredici cicli, monitorando attentamente eventuali reazioni avverse di natura immunitaria. Questa nuova opzione terapeutica rappresenta un avanzamento importante nella gestione clinica del carcinoma vescicale non muscolo-invasivo.








