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Hippocrates Holding, gruppo di retail farmaceutico in Italia con oltre 500 farmacie sotto il brand Lafarmacia, ha ottenuto nuovi capitali per 350 milioni di euro.
L’operazione finanzierà la prossima fase di espansione, con l’obiettivo di «superare le 600 farmacie entro il 2025 e a mantenere un ritmo di crescita di circa 100 acquisizioni all’anno anche nel 2026», hanno affermato i co-CEO e co-fondatori di Hippocrates Holding, Davide Tavaniello e Rodolfo Guarino. «Negli ultimi anni abbiamo acquisito farmacie al ritmo di una ogni tre giorni arrivando a 483 punti vendita, con oltre 800 milioni di euro di ricavi e 160 milioni di Ebitda».
I dettagli dell’operazione
L’operazione coinvolge un pool di investitori istituzionali e banche nazionali e internazionali ed è finalizzata alla modifica, all’ampliamento e alla proroga degli accordi di finanziamento originariamente siglati nel dicembre 2022. Parte dei fondi è stata raccolta anche attraverso l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario. Con questo round, il totale delle linee di finanziamento del gruppo supera 1,25 miliardi di euro.
Tra gli investitori coinvolti figurano fondi rappresentati da BNP Paribas Asset Management Europe, Edmond De Rothschild, Rivage, Anima Alternative SGR, oltre a istituti di credito come Intesa Sanpaolo, Natixis, Banco BPM, Banca Ifis, Crédit Agricole CIB, Goldman Sachs Bank Europe SE, Société Générale e BPER Banca.
Ashurst ha assistito Antin, principale azionista di Hippocrates Holding, e la stessa Hippocrates Holding con un team internazionale specializzato in finanza, debt capital markets, fiscalità e antitrust, operante tra Milano e Londra. Latham & Watkins ha supportato i finanziatori sugli aspetti finanziari e di debt capital markets, mentre Maisto e Associati ha fornito consulenza sugli aspetti fiscali.
Foto: hippocratesholding.com







