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La ricerca scientifica nelle life sciences e nelle scienze dei materiali, in ambito biomedicale e ambientale, è al centro dell’accordo di sei anni tra Università di Milano e Human Technopole che vedrà le due istituzioni collaborare nel Milano Innovation District-Mind, dove il nuovo campus scientifico della Statale sorgerà accanto a Human Technopole, creando un ecosistema integrato di ricerca, innovazione e formazione di livello internazionale.
«All’interno dell’ecosistema Mind, condividiamo l’ambizione di costruire un ambiente unico, in cui competenze scientifiche, tecnologiche e formative possano integrarsi e rafforzarsi reciprocamente. Credo profondamente che le grandi sfide del nostro tempo, dalla salute alla sostenibilità, dalla trasformazione digitale alla competitività scientifica, richiedano alleanze strategiche tra istituzioni capaci di mettere a fattor comune visione, conoscenze e infrastrutture» ha spiegato la rettrice Marina Brambilla, sottolineando che il rinnovo della collaborazione rappresenta «non solo la continuità di un percorso di successo, ma anche un investimento nel futuro della ricerca e nella capacità dell’Italia di essere protagonista sulla scena internazionale».
Il Memorandum prevede, oltre allo sviluppo di progetti di ricerca congiunti, da realizzare anche attraverso la partecipazione a bandi competitivi nazionali e internazionali, la mobilità del personale, l’accesso reciproco alle infrastrutture e ai laboratori di ricerca, la definizione di programmi formativi comuni e l’organizzazione di eventi scientifici come seminari, workshop e simposi.
«La vicinanza tra Human Technopole e il nuovo campus scientifico dell’Università appresenta un’opportunità straordinaria per aprire una nuova fase della nostra collaborazione e costruire a MIND un polo di ricerca e formazione sempre più integrato e competitivo a livello internazionale. Il nuovo accordo definisce un quadro solido per unire competenze complementari, condividere infrastrutture scientifiche avanzate e sviluppare nuovi progetti congiunti, offrendo al tempo stesso a studenti e giovani ricercatori un ambiente interdisciplinare nel quale formarsi, scambiare idee e progetti e contribuire ad affrontare alcune delle principali sfide nel campo della salute e delle scienze della vita» ha sottolineato Marino Zerial, direttore di Human Technopole.







