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Nuovo passo avanti nella sperimentazione clinica in immuno-oncologia: è stato trattato all’Istituto di Candiolo di Torino il primo paziente in Italia nell’ambito dello studio di fase I START, che valutala sicurezza, tollerabilità e attività antitumorale di PeptiCRAd-1 in pazienti con tumori solidi avanzati, anche in combinazione con altre immunoterapie (pembrolizumab). Lo studio esplora strategie di somministrazione innovative, tra cui la somministrazione intratumorale e sottocutanea, al fine di migliorare le risposte immunitarie sistemiche.
Lo studio in corso conferma il coinvolgimento dei centri italiani nello sviluppo di terapie sperimentali di nuova generazione.
PeptiCRAd‑1, sviluppata da Valo Therapeutics, è una terapia sperimentale che utilizza un virus modificato per colpire le cellule tumorali e allo stesso tempo stimolare il sistema immunitario contro il tumore.
«PeptiCRAd combina la terapia virale tumorale-selettiva con l’attivazione immunitaria mirata, offrendo una strategia altamente innovativa per i pazienti con tumori solidi avanzati che attualmente hanno opzioni terapeutiche limitate» spiega Vanesa Gregorc, direttrice della Ricerca clinica e innovazione e vice direttrice scientifica dell’IRCCS Candiolo, sottolineando che l’avvio del trattamento nel primo paziente rappresenta una tappa rilevante per la ricerca traslazionale e clinica e lo sviluppo di immunoterapie oncolitiche di nuova generazione, con l’obiettivo di rafforzare le risposte immunitarie antitumorali e ampliare le opzioni terapeutiche per pazienti con malattia avanzata.







