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ITIR Summit 2026: a Pavia il confronto su intelligenza artificiale, energia e longevità
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Torna l’ITIR Summit, il convegno annuale dell’Institute for Transformative Innovation Research (ITIR), centro di ricerca dell’Università di Pavia fondato nel 2022 e dedicato all’innovazione trasformativa innescata da digital transformation, business transformation e transizione ecologica (leggi qui l’intervista a Stefano Denicolai).

Appuntamento l’11 marzo a Pavia, tra il Teatro Fraschini e le aule universitarie. Filo conduttore della giornata, il dialogo tra accademia e impresa su temi legati a salute, energia e intelligenza artificiale.

Il tema dell’edizione 2026, “Bagliori Rossi”, affronta la responsabilità della scelta: un invito a riflettere sulle nuove frontiere dell’innovazione e sulla responsabilità delle decisioni che orientano lo sviluppo tecnologico e sociale.

«L’intelligenza artificiale è al centro degli sviluppi della nostra società, ponendoci sfide complesse di governo e direzione» spiega il professor Stefano Denicolai, presidente di ITIR. «L’ITIR Summit è lo spazio dove la comunità scientifica e i decision maker aziendali co-creano significato per tradurre il cambiamento in azioni concrete, mitigando gli impatti critici e valorizzando l’impronta umana».

Energia, tecnologia, demografia. Qual è il limite dell’età umana? Qual è il limite a cui spingerci per alimentare prosperità e sicurezza? In un’epoca in cui biologia, energia e intelligenza artificiale spingono continuamente più in là i confini del possibile, la sfida non è più solo tecnologica. Come governare l’innovazione? ITIR Summit sarà un’occasione di confronto a più voci tra scienza, geopolitica, tecnologia, mercati e finanza.

Intervengono, tra gli altri, Nicola Palmarini, direttore del National Innovation Centre for Ageing creato dal governo britannico per l’innovazione nella longevity economy; Hellas Cena, responsabile della nutrizione clinica all’ICS Maugeri e direttrice scientifica della Fondazione per il Futuro delle Città; Nicola Armaroli, dirigente di ricerca CNR e la divulgatrice Gabriella Greison con il monologo “Energia, la forza che non accetta confini“.

Belal Albashiti, associate professor all’Università Al-Azhar University di Gaza e alumno dell’Università di Pavia, porterà la testimonianza diretta di chi continua a fare ricerca in contesti estremi, sottolineando il valore della scienza come ponte di resilienza e cooperazione internazionale.

INNLIFES è media partner dell’evento.

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