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Kedrion Biopharma, realtà biofarmaceutica attiva nella raccolta e frazionamento del plasma, ha presentato la sua nuova identità e condivide i risultati raggiunti nel 2024, rafforzando il suo impegno nello sviluppo di terapie per malattie gravi, debilitanti e condizioni rare o ultra-rare.
Il 2024 si è rivelato un anno di crescita per Kedrion, con un fatturato pari a 1,57 miliardi di euro, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA, cioè il margine operativo lordo, è salito del 20% a 279 milioni di euro. Un risultato giustificato, stando all’azienda, tramite un miglioramento dei margini e una gestione finanziaria attenta che hanno permesso di generare un flusso di cassa positivo, capace di sostenere completamente gli investimenti e rafforzare le attività aziendali.
Una nuova identità aziendale: il logo di Kedrion Biopharma
Negli ultimi anni, Kedrion ha consolidato la sua posizione a livello globale nel settore dei plasmaderivati, ribadendo la propria vocazione al servizio delle persone affette da malattie rare e debilitanti. La nuova identità aziendale riunisce tutte le società affiliate sotto un unico brand, esprimendo con forza la missione di offrire un accesso sempre più ampio a trattamenti che migliorano la qualità della vita.
Il nuovo logo, che richiama un “link”, rappresenta simbolicamente l’essenza di Kedrion: la capacità di creare connessioni tra donatori, pazienti, ricercatori, caregiver e familiari.
La pipeline dell’azienda continua ad ampliarsi, includendo nuove terapie in fase di sviluppo e future richieste di designazione come farmaci orfani. Inoltre, Kedrion sta esplorando l’utilizzo di nuove proteine per il trattamento di malattie rare, sfruttando la proteomica e valorizzando le frazioni di plasma finora considerate scarti, aprendo così la strada a soluzioni terapeutiche innovative.
Questo approccio si inserisce in una più ampia strategia di sostenibilità, che vede Kedrion impegnata a ridurre il proprio impatto ambientale attraverso il Piano Net Zero. L’azienda sta inoltre allineando i propri obiettivi con l’iniziativa Science Based Targets (SBTi), che punta a promuovere azioni concrete e misurabili per la riduzione delle emissioni e la tutela del clima.







