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ISS, Maria Luisa Scattoni è la nuova direttrice del Centro nazionale malattie rare
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Maria Luisa Scattoni è stata nominata direttrice del Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità, dove è dirigente di ricerca e coordina l’Osservatorio Nazionale Autismo. Succede a Domenica Taruscio. 

Una priorità del suo mandato sarà il consolidamento della collaborazione con il Ministero della Salute e con le Regioni e Province Autonome. «È su questo asse istituzionale – ha detto – che le politiche diventano servizi e che i principi di equità e uniformità si misurano nella vita quotidiana delle persone. Lavoreremo per sostenere lo sviluppo e l’armonizzazione dei Percorsi Diagnostico-Terapeutico Assistenziali, per consolidare e disegnare percorsi innovativi di transizione dall’età pediatrica all’età adulta e per promuovere modelli di presa in carico che valorizzino il progetto di vita, integrando dimensioni sanitarie, sociali e comunitarie». E ha sottolineato l’impegno a valorizzare ulteriormente «alleanze tra sanità, ricerca, politiche sociali e comunità. È in questa direzione che intendiamo muoverci, insieme agli attori istituzionali e alle principali associazioni, in primis Uniamo-Federazione italiana delle malattie rare, che le riunisce».

Chi è Maria Luisa Scattoni

Laureata in Scienze biologiche all’Università La Sapienza, dove ha conseguito anche il dottorato in Farmacologia e tossicologia, ha svolto periodi di ricerca presso l’University of Cambridge e il National Institute of Mental Health (NIH, Bethesda, USA).

Ha maturato una solida esperienza nel coordinamento di registri epidemiologici e sistemi di sorveglianza nazionali ed europei. In ambito scientifico e regolatorio ha coordinato la stesura delle Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità per la diagnosi e il trattamento dei disturbi dello spettro autistico, contribuendo all’armonizzazione delle pratiche cliniche sul territorio nazionale. Ha inoltre guidato progetti istituzionali per il miglioramento dei servizi sanitari e la tutela della disabilità, partecipando ai lavori dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e alla redazione di provvedimenti normativi, tra cui il decreto legislativo sulla riforma della disabilità. E ha gestito reti cliniche di eccellenza, tra cui NIDA e BABY@NET, dedicate alla sorveglianza e alla diagnosi precoce dei disturbi del neurosviluppo in ambito pediatrico e neonatale.

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