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Neurodivergenze: la startup Develop-Players vince il Premio Intelligence++ 
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La startup Develop-Players, nata come spin-off dell’Università di Bologna, si aggiudica l’edizione 2026 del Premio Intelligence++ e porta a casa un contributo in denaro di 30mila euro.

Develop-Players: videogiochi per le neurodivergenze

La startup ha sviluppato una piattaforma digitale, basata su videogiochi scientificamente validati, per la valutazione diagnostica e il trattamento delle neurodivergenze. Il sistema integra un software basato su intelligenza artificiale in grado di supportare i professionisti, facilitare il dialogo con le famiglie e personalizzare i percorsi terapeutici. Al centro c’è un approccio biopsicosociale, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che non si limita a individuare le difficoltà, ma punta a valorizzare le potenzialità individuali. L’idea è trasformare un percorso percepito come complesso e stressante in un’esperienza accessibile, coinvolgente e centrata sulla persona.

I videogiochi sviluppati da Develop-Players (SAM gioco di valutazione neuropsicologica e EYE-RIDERS potenziamento dell’attenzione sostenuta, cambio di compito e capacità di inibizione) da un lato supportano la valutazione neuropsicologica in età evolutiva, dall’altro offrono programmi riabilitativi mirati a migliorare attenzione, memoria e funzioni esecutive. Grazie all’intelligenza artificiale, gli esercizi si adattano al paziente, aumentando l’aderenza al trattamento.

«Credo che siamo di fronte a un cambiamento reale: le tecnologie, se guidate da una visione centrata sulla persona, possono contribuire a costruire percorsi più inclusivi e accessibili per le persone neurodivergenti e per le loro famiglie» commenta Luca Formica, CEO e fondatore di Develop-Players, che sottolinea quanto sia fondamentale creare spazi concreti in cui innovazione, ricerca e imprenditorialità possano incontrarsi su temi ad alto impatto sociale e che esiste una nuova generazione di innovatori pronta ad affrontare sfide complesse con competenza e sensibilità.

Il programma di Develop-Players è già attivo e i primi risultati indicano un miglioramento nel 73% dei pazienti coinvolti, con oltre 5mila screening effettuati tra il 2022 e il 2024. Nei prossimi due anni l’obiettivo è superare i 10mila screening. Sul piano economico, il modello combina abbonamenti per i professionisti sanitari e un’offerta freemium per le famiglie, con la possibilità di acquistare singoli giochi terapeutici. Dopo una fase di finanziamento iniziale e lo sviluppo della versione 2.0 della piattaforma, la startup ora punta a consolidarsi in Italia e ad avviare l’ingresso nel mercato statunitense.

«Ricevere questo riconoscimento – aggiunge Mariagrazia Benassi, professoressa dell’Università di Bologna e responsabile scientifica del team – rappresenta per noi non solo un traguardo importante, ma anche una responsabilità. Significa che la direzione intrapresa, cioè quella di unire rigore scientifico, tecnologia e attenzione alla persona, è quella giusta. Il futuro che immaginiamo è quello di una sanità sempre più accessibile, in cui strumenti innovativi possano ridurre le disuguaglianze e offrire a ogni bambino, a ogni famiglia, un percorso tempestivo, personalizzato e sostenibile».

Opes Italia, 20 Fund, SocialFare, Università di Bologna, Personae e Fondazione Privilége hanno finora supportato la startup.

Che cos’è Premio Intelligence++

Il Premio Intelligence++ è un’iniziativa promossa da Zaccai Foundation for Augmented Intelligence e da Imprendi Foundation con l’obiettivo di sostenere progetti di ricerca e innovazione capaci di migliorare la qualità della vita delle persone con neurodivergenze e disabilità intellettive.

Il premio è rivolto a ricercatori e ricercatrici di università e centri di ricerca italiani e può essere assegnato sia a gruppi sia a startup già costituite. Le soluzioni premiate riguardano ambiti come disturbi dell’apprendimento, autismo, ADHD, dislessia e altre condizioni legate alla neurodivergenza, con un approccio che unisce innovazione tecnologica, scientifica e sociale. L’iniziativa, oltre al riconoscimento economico, mira a favorire il trasferimento delle idee verso applicazioni concrete, contribuendo allo sviluppo di soluzioni inclusive e ad alto impatto.

Gianfranco Zaccai, presidente della Foundation for Augmented Intelligence, nell’annunciare l’esito della seconda edizione del premio, sottolinea che Develop-Players dimostra come l’innovazione possa essere al tempo stesso rigorosa dal punto di vista scientifico e profondamente attenta all’aspetto umano. «Il loro lavoro rappresenta un esempio concreto di come sia possibile ripensare percorsi complessi rendendoli più accessibili, efficaci e centrati sulla persona». E aggiunge: «le innovazioni che stiamo vedendo oggi hanno il potenziale di migliorare in modo significativo la vita delle persone neurodivergenti e delle loro famiglie, rendendo diagnosi e percorsi di supporto più tempestivi, personalizzati e meno gravosi. Il nostro impegno, attraverso questo premio, è continuare a sostenere una visione in cui tecnologia e umanità lavorano insieme per creare una società più inclusiva, capace di riconoscere e valorizzare ogni forma di intelligenza».

«Il Premio Intelligence++ rappresenta un’opportunità unica per sostenere progetti che possono realmente migliorare la vita delle persone, e sono convinto che, guardando al futuro, vedremo sempre più adesioni e candidature da parte di team pronti a confrontarsi su tematiche tanto cruciali per la nostra società. La strada che abbiamo intrapreso insieme è solo l’inizio, e sono certo che le innovazioni che stiamo promuovendo contribuiranno a creare un mondo più inclusivo e tecnologicamente avanzato» puntualizza Moreno Muffatto, professore dell’Università di Padova e presidente della Fondazione Imprendi.

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