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«Abbiamo raccolto 20 milioni di euro in finanziamenti di Serie A per accelerare l’espansione della nostra piattaforma di intelligenza artificiale per la neuroriabilitazione». Così l’annuncio del team di Nyra health. L’operazione è stata guidata da Armira Growth, con la partecipazione di investitori già presenti nel capitale come Wellington Partners, Crane Venture Partners ed EVER Pharma e Philipp Schulte-Noelle.
I nuovi capitali serviranno per l’espansione internazionale, in Europa e nel mercato degli Stati Uniti, dove l’azienda sta preparando il lancio in collaborazione con una multinazionale farmaceutica e sta lavorando alla validazione dei suoi nuovi modelli di intelligenza artificiale con centri di ricerca universitari.
Fondata a Vienna da un team interdisciplinare con expertise in neurologia e machine learning, Nyra health nasce per colmare un vuoto nel percorso di riabilitazione delle persone che devono affrontare il recupero post ictus e traumi cranici: la frammentazione delle cure. Le condizioni neurologiche sono tra le principali cause di disabilità a lungo termine a livello mondiale, tuttavia la riabilitazione spesso crolla drasticamente dopo le dimissioni ospedaliere, portando a esiti clinici peggiori e costi a lungo termine per il sistema.
Il cuore dell’innovazione con cui Nyra health punta a rivoluzionare il recupero post-ictus e il trattamento di demenza e traumi cranici è myReha, una piattaforma basata su intelligenza artificiale multimodale certificata in EU come dispositivo medico (MDR Classe IIa).
Attraverso tablet o computer, il sistema permette ai pazienti di allenare linguaggio, memoria e funzioni cognitive direttamente da casa, ricevendo feedback in tempo reale come se fossero davanti a un terapista in carne e ossa.
L’efficacia della piattaforma è supportata da studi clinici che dimostrano miglioramenti superiori rispetto alla terapia standard. E ad oggi, la piattaforma di Nyra health è già utilizzata in oltre 100 cliniche, è parte integrante dell’assistenza standard fornita dal fondo pensionistico tedesco (Deutsche Rentenversicherung) ed è rimborsata da 28 assicurazioni sanitarie tedesche, rendendo la terapia accessibile a 40 milioni di persone.
«Il nostro obiettivo è che chiunque abbia subito un ictus o soffra di una malattia neurologica possa accedere a cure di alta qualità , ovunque si trovi. E con questo round di finanziamento, stiamo facendo un altro passo in questa direzione» ha dichiarato il CEO e co-fondatore Moritz Schöllauf.







