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Torniamo a parlare dei farmaci per l’obesità e lo facciamo perché Menarini ha siglato con la cinese Gan & Lee Pharmaceuticals un accordo di licenza esclusiva per bofanglutide (GZR18), un agonista del recettore del GLP-1 ancora in fase di sviluppo clinico. Il candidato è studiato per il trattamento dell’obesità e del sovrappeso negli adulti e si distingue per una caratteristica: la somministrazione sottocutanea una volta ogni due settimane, invece della cadenza settimanale dei principali farmaci anti-obesità attualmente utilizzati.
L’accordo prevede per Gan & Lee 62 milioni di euro di pagamento anticipato, fino a 664 milioni di euro in milestone e royalties a doppia cifra sulle vendite nette nei territori coperti dalla licenza. Il valore potenziale complessivo dell’operazione arriva a 726 milioni di euro, escluse le royalties. Menarini sarà responsabile delle attività regolatorie e della commercializzazione in 39 Paesi, tra cui i 27 Stati membri dell’Unione europea, Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Paesi dei Balcani.
La strategia di Menarini nell’obesità
Per Menarini l’accordo rappresenta un passo ulteriore nell’area delle malattie metaboliche e, più in particolare, nel mercato dell’obesità, uno dei segmenti che sta registrando i maggiori sviluppi nell’industria farmaceutica.
La scelta arriva in una fase in cui la competizione sui farmaci basati sull’azione del GLP-1 si sta allargando oltre i prodotti già maggiormente in uso. La differenziazione non riguarda soltanto l’efficacia sulla perdita di peso, ma anche frequenza di somministrazione, tollerabilità, benefici metabolici e gestione a lungo termine della terapia. L’accordo su bofanglutide mostra come la partita sull’obesità stia attirando nuovi candidati, aziende biotech e farmaceutiche internazionali e operazioni di licensing sempre più rilevanti.
È proprio la cadenza ogni due settimane uno degli elementi su cui Menarini punta per differenziare bofanglutide. Secondo i dati comunicati da Gan & Lee, il farmaco ha raggiunto l’endpoint primario sia in uno studio di fase 3 condotto in Cina sia in uno studio di fase 2 negli Stati Uniti nella gestione del peso in adulti con obesità o sovrappeso. I risultati hanno mostrato una riduzione del peso e un profilo di tollerabilità coerente con quello atteso per la classe dei GLP-1.
Bofanglutide è un farmaco sperimentale: Gan & Lee prevede di avviare un programma globale di fase 3 per sostenere la futura registrazione in Europa e non solo.







