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Oncologia: accordo Kestrel Therapeutics e AbbVie da 1,45 miliardi di dollari per sviluppare nuovo inibitore pan-KRAS
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La società biotecnologica Kestrel Therapeutics ha annunciato l’avvio della sperimentazione clinica di fase 1 per il suo farmaco innovativo, KST-6051. È un inibitore orale che mira a colpire diverse mutazioni della proteina KRAS, un target oncologico notoriamente difficile da colpire, responsabile della crescita tumorale in vari tipi di cancro. L’obiettivo principale dello studio clinico è valutare la tollerabilità e l’efficacia del trattamento in pazienti portatori di mutazioni KRAS con tumori solidi in fase avanzata (adenocarcinoma duttale pancreatico, carcinoma colorettale e carcinoma polmonare non a piccole cellule) che non rispondono più alle terapie standard.

Contestualmente all’avvio della sperimentazione, l’azienda ha sottoscritto un accordo strategico con AbbVie, che prevede un’opzione esclusiva per l’acquisizione di Kestrel al raggiungimento di specifici traguardi di sviluppo.

L’accordo strategico con AbbVie

L’intesa con AbbVie prevede che il colosso farmaceutico sosterrà il finanziamento del programma KST-6051. «L’impegno di AbbVie sottolinea il potenziale del nostro approccio nel colpire uno dei bersagli più rilevanti in oncologia. Il dosaggio del primo paziente nel nostro studio di Fase 1 segna un passo avanti significativo nello sviluppo clinico di KST-6051, che riteniamo possa rispondere a importanti bisogni medici insoddisfatti nei pazienti con tumori causati da mutazioni del gene KRAS» commenta Frank Haluska, Ceo di Kestrel Therapeutics.

«Le mutazioni KRAS – aggiunge infatti Eleni Lagkadinou, vice oresidente Oncology Early Development di AbbVie – guidano la crescita e la sopravvivenza del tumore in molti tipi di cancro».

La molecola KST-6051 agisce legandosi direttamente alla proteina KRAS sia nella sua forma attiva sia in quella inattiva. Questo meccanismo permette di colpire in modo mirato il segnale oncogenico e risparmia le proteine HRAS e NRAS. Questa selettività punta a ottenere una soppressione prolungata e ridurre i rischi di tossicità.

Kestrel Therapeutics ha sede a Watertown, in Massachusetts, ed è supportata da importanti investitori nel settore delle scienze della vita, tra cui Pfizer Ventures e Santé Ventures.

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