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Paola Varese è la nuova presidente di FAVO, Federazione delle associazioni di volontariato in oncologia
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Paola Varese è la nuova presidente della FAVO. Dopo 23 anni alla guida della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, il fondatore Francesco De Lorenzo passa il testimone all’oncologa cofondatrice di FAVO, paziente, caregiver, volontaria storica.

La squadra di presidenza è completata dai vice presidenti Marcella Marletta (presidente Aistom) e Davide Petruzzelli (presidente La Lampada di Aladino), da Luminita Andreescu (presidente Anvolt) nel ruolo di tesoriere e da Elisabetta Iannelli (vice presidente Aimac), riconfermata nel ruolo di segretaria dell’associazione a garanzia della continuità dell’impegno di FAVO nella tutela dei diritti dei malati e dei guariti oncologici e delle loro famiglie.

De Lorenzo assume la carica di past president e continuerà ad affiancare il Comitato esecutivo, rappresentando la Federazione all’interno dei principali tavoli istituzionali nazionali e internazionali.

«Prendere il testimone dal prof. De Lorenzo, dopo 23 anni – afferma la presidente Varese – è una grande responsabilità. Ho accettato l’incarico per spirito di servizio perché penso che in questo momento storico di grande difficoltà socio-economica, sanitaria, persino climatica, il contributo delle persone che vivono nella propria quotidianità la sofferenza “globale” legata al cancro, possa fare la differenza.

FAVO vuole dare loro voce, dissipando rassegnazione e rinuncia e portando i loro bisogni a livello istituzionale. Il volontariato oncologico ha le competenze, la maturità organizzativa, la visione per rilanciare la sanità pubblica e rendere le Reti oncologiche una realtà in ogni Regione. Non a caso FAVO è l’unica Rete associativa in oncologia riconosciuta dal RUNTS e presente nella cabina di regia di AGENAS. Insieme alle centinaia di Associazioni federate, faremo la differenza per i pazienti, i caregiver e tutti gli operatori sanitari che ogni giorno si impegnano per una sanità pubblica, equa e accessibile».

La mission di FAVO

Garantire che la voce dei malati, dei lungosopravviventi, dei guariti da tumori infantili e delle categorie più fragili rimanga centrale nel dibattito pubblico e nei processi di riforma della sanità (leggi qui i risultato del XVIII Rapporto Favo sull’assistenza oncologica in Italia).

FAVO è una rete associativa che ha il compito di coordinare, tutelare e rappresentare le realtà federate operanti su tutto il territorio nazionale.

Nel congedarsi dalla presidenza, De Lorenzo ha rivolto alle associazioni una chiamata all’azione. La partecipazione del Terzo Settore richiede oggi rigore, competenza, formazione e trasparenza: requisiti indispensabili per sedere con autorevolezza e pari dignità ai tavoli dove si decide il futuro della cura. ll messaggio? Solo attraverso l’unione e la professionalizzazione del volontariato si può trasformare il vissuto dei pazienti nel motore che guida il cambiamento del nostro sistema sanitario.

«Il volontariato oncologico ha sempre anticipato le istituzioni individuando per primi i nuovi bisogni di cura e sociosanitari dei malati di cancro e a costruire risposte concrete prima che il sistema se ne facesse carico. Nel 2003 abbiamo avuto un’intuizione: creare con la nascita della FAVO, le necessarie sinergie tra le associazioni dei pazienti per assicurare una rappresentanza unitaria in grado di superare le inaccettabili disparità territoriali, assicurare con il diritto alla riabilitazione la migliore qualità di vita e dare finalmente voce anche ai diritti dei malati e delle persone guarite, da sempre trascurati, attraverso iniziative normative e legislative.

A cominciare dal più elementare: il diritto di tornare al lavoro. Grazie al volontariato oncologico, l’Italia ha saputo affermare il riconoscimento di diritti fondamentali sul piano sociale che oggi rappresentano un modello di riferimento a livello europeo».

Il Comitato esecutivo

Affiancano Varese, Marletta, Petruzzelli, Iannelli e Andreescu nel Comitato esecutivo, nel ruolo di consiglieri e consigliere Fabrizio Capuano (Associazione Compagni di Viaggio OdV), Elisa Picardo (Alleanza contro il Tumore Ovarico – ACTO Piemonte Ets e Ranch delle donne OdV),  Maria Piccolo (Associazione Nazionale Guariti O Lungoviventi Oncologici – Angolo OdV), Antonietta Romeo (Associazione La Compagnia delle Stelle OdV), Umberto Tassini (Associazione Italiana laringectomizzati – AILAR OdV), Francesca Testoni (Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica – Ageop Odv).

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