|
Getting your Trinity Audio player ready... |
La sanità piemontese avvia una fase di riorganizzazione con un doppio passaggio che ridisegna gli equilibri della governance regionale. Adriano Leli è il nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera OIRM–Sant’Anna e Massimo D’Angelo nuovo direttore generale di Azienda Zero. Le nuove nomine della Giunta rappresentano un tassello nel percorso di riorganizzazione del sistema sanitario regionale, che punta a rafforzare le strutture strategiche; consolidare l’integrazione tra ospedali e servizi territoriali e garantire continuità e innovazione nei modelli gestionali.
Una nuova guida per il polo materno-infantile torinese
Con il nuovo incarico, Adriano Leli assume la guida del polo ospedaliero che riunisce il Regina Margherita e il Sant’Anna, diventato ora una realtà unica di riferimento nazionale per la cura pediatrica e materno-infantile.
Leli lascia la direzione generale di Azienda Zero, struttura cardine per la gestione dei servizi come CUP, acquisti centralizzati e piattaforme digitali.
Secondo la Regione, la scelta si inserisce in una strategia di rafforzamento dei modelli organizzativi e di integrazione tra strutture, con l’obiettivo di migliorare efficienza, qualità dei servizi e capacità di risposta alle esigenze cliniche più complesse del territorio.
La direzione strategica della nuova Azienda Ospedaliera OIRM-Sant’Anna si completa con Silvana Barbaro alla guida della direzione sanitaria e Patrizia Nebiolo quale direttrice amministrativa, nominate da Leli.
Azienda Zero passa a Massimo D’Angelo
Contestualmente, la Giunta ha nominato Massimo D’Angelo direttore generale di Azienda Zero, completando così il riassetto della governance.
D’Angelo, medico specialista in Igiene e Medicina preventiva e figura di lunga esperienza nel sistema sanitario piemontese, lascia la direzione sanitaria dell’ASL di Alessandria per approdare a Torino: è chiamato a guidare il centro di coordinamento amministrativo regionale in una fase considerata strategica per l’evoluzione dei servizi e della programmazione sanitaria.







