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«Si possono fare startup in Trentino, si può fare nuova impresa, che parte dalla tecnologia e intercetta un bisogno della società, dei cittadini e dell’industria. Abbiamo asset importanti: intelligenza artificiale, sensoristica, microelettronica, nel campo della salute, dell’agritech, del manifatturiero…». Questo il messaggio di Ferruccio Resta, presidente della Fondazione Bruno Kessler, in occasione della presentazione di PoC by Trentino: Test your idea!.
PoC by Trentino
È il progetto di FBK e Università di Trento, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, per generare impatto a partire dalle idee innovative di ricercatori e ricercatrici, dottorande e dottorandi. Obiettivo: trasferirle al mercato attraverso spin-off, brevetti, ecc.
Partner dell’iniziativa: Camera di Commercio di Trento, Federazione Trentina della Cooperazione, Dolomiti Energia e Fondazione Caritro. Un gioco di squadra per ridurre il divario tra ricerca e mercato, offrendo strumenti utili per trasformare studi scientifici in idee innovative e modelli di business sostenibili.
Ciascun progetto selezionato riceverà un finanziamento da 30mila fino a 80mila euro, un programma di formazione e coaching della durata di otto mesi – con il supporto anche di Fondazione Hub Innovazione Trentino (HIT) – oltre all’accesso ai laboratori, ai servizi e alle infrastrutture di FBK e UniTrento. I team avranno inoltre l’opportunità di entrare in contatto con una rete qualificata di imprese e venture capitalist, favorendo lo sviluppo e la validazione delle idee.
Complessivamente il finanziamento previsto è di un milione di euro messo dalla Provincia e di circa 350 mila euro dai partner strategici.
La call for proposal resterà aperta fino al 5 maggio: è destinata esclusivamente alla comunità di ricerca di FBK e UniTrento.
«Questo progetto – puntualizza Flavio Deflorian, il rettore dell’Università di Trento – è un ulteriore, importante passo nel percorso di trasferimento della ricerca verso l’impresa: un cammino che sentiamo la responsabilità di sostenere, per tradurre la conoscenza scientifica in innovazione, a beneficio anche del sistema locale e delle comunità che ci sostengono, incentivando i nostri talenti a farsi imprenditori e imprenditrici delle proprie idee qui in Trentino».
A questo serve il Proof of Concept: testare la solidità delle idee, valutarne la maturità tecnica e di mercato e costruire le condizioni per renderle scalabili, fino a trasformarle in progetti imprenditoriali sostenibili.







