|
Getting your Trinity Audio player ready... |
La società europea di venture capital 360 Capital annuncia il closing a 85 milioni di euro di Poli360 2, il fondo dedicato al trasferimento tecnologico. Il target di raccolta del fondo è di 100 milioni. «Con Poli360 2 vogliamo contribuire a colmare il divario tra la ricerca scientifica e l’industria. Lavoriamo fianco a fianco con università, centri di ricerca e founder visionari per accompagnare startup che sviluppano tecnologie d’avanguardia nel loro percorso di crescita, fino a diventare aziende in grado di ridefinire il panorama tecnologico del prossimo decennio» sottolinea Alessandro Zaccaria, partner di 360 Capital.
Che cos’è Poli360 2
Poli360 2 è il fondo che investe in startup early stage ad alto contenuto tecnologico: investirà soprattutto in Italia e nasce con una forte vocazione al technology transfer, puntando su tecnologie sviluppate in università, centri di ricerca e startup ad alto contenuto scientifico.
Poli360 2 punta a realizzare 20-25 investimenti in startup deep tech: almeno l’80% sull’Italia, destinando una quota fino al 20% a startup europee. Per quanto riguarda la strategia di investimento, Poli360 2 si concentra su due principali macro-aree: Industry Automation e Sustainability. La prima include verticali quali robotica, Industry 4.0, cybersecurity, intelligenza artificiale, IoT, macchinari industriali e information technology. Per quanto riguarda i temi legati alla sostenibilità, il fondo si concentrerà invece su nuovi materiali, transizione energetica ed economia circolare.
Poli360 2 è classificato come fondo Articolo 8 ai sensi del Regolamento SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation). Tra gli investitori figurano European Investment Fund (EIF), CDP Venture Capital, casse di previdenza, family office italiani e internazionali e numerosi corporate investor, tra cui Brembo, MBDA e Lucchini RS.
La loro partecipazione – sottolinea 360 Capital in una nota – conferma il crescente interesse del mondo industriale per l’innovazione e il trasferimento tecnologico e per la possibilità che offre alle corporate di accedere alle tecnologie più avanzate e alle startup più promettenti.







