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Al Forum Pharma assegnati i Premi SIF-Farmindustria e le borse Preziosi e SIF-Egualia
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Al 16esimo Forum Nazionale Pharma a Bologna della Società Italiana di Farmacologia (SIF), che si conclude oggi 6 giugno, si premiano giovani ricercatrici e ricercatori.

Premi SIF-Farmidustria

Dieci i premi SIF- Farmindustria (del valore di 5.000 euro ciascuno) assegnati  a Roberta Facchinetti (Sapienza Università di Roma), Federica Geraci (IRCCS Fondazione Santa Lucia, Roma), Luigi Francesco Iannone (Università di Modena e Reggio Emilia), Giorgia Manni (Università degli Studi di Perugia), Mirco Masi (Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia), Silvia Cecilia Pelucchi (Università degli Studi di Milano), Michela Perrone (Università degli studi della Campania «Luigi Vanvitelli»), Michele Santoni (Università degli Studi di Cagliari), Anna Schettino (Università degli Studi di Napoli Federico II), Valeria Serra (Università degli Studi di Cagliari).

«Questi premi – ha detto Armando Genazzani, presidente della SIF – rappresentano non solo un riconoscimento al merito scientifico, ma anche un investimento concreto sul futuro della ricerca italiana. Gratificare e sostenere i ricercatori di talento in formazione è fondamentale per costruire un ecosistema della ricerca competitivo, che potrà poi essere da volano per la ricerca di base, clinica ed industriale».

«Idee nuove e progetti ambiziosi aprono strade nella ricerca che possono portare a grandi rivoluzioni nelle cure. I premi sono un ulteriore tassello che rafforza il primato, certificato da dati Istat, dell’industria farmaceutica per collaborazione con università e centri di ricerca. Sostenere i giovani, aumentati del 21% negli ultimi 5 anni nelle nostre imprese, vuol dire sostenere l’innovazione del futuro. Una ricerca che in Italia è a forti tinte “rosa”, come dimostrano la presenza femminile in R&S farmaceutica, oltre il 50%, e questa premiazione, con una maggioranza di ricercatrici. E il nostro auspicio è che i giovani premiati possano contribuire a un ulteriore scatto in avanti nelle diverse aree della Ricerca scientifica e farmacologica», così invece Marcello Cattani, presidente Farmindustria, ha commentato la consegna dei premi.

Borse di studio SIF-Egualia

Due, invece, le borse di studio che la Società Italiana di Farmacologia ed EgualiaIndustrie Farmaci Accessibili hanno assegnato a Raffaele Stefano e Gustavo Ferreira Alves, giovani ricercatori rispettivamente dell’Università di Milano e dell’Università di Camerino, che si sono distinti per l’eccellenza scientifica delle loro ricerche in ambito farmacologico.

Le borse (2.500 euro lorde ciascuna) intendono promuovere la ricerca indipendente condotta da soci SIF under 38 in ambiti di particolare rilevanza per la sostenibilità e l’innovazione terapeutica: Value Added Medicines, Drug Repurposing e farmaci biosimilari.

«Siamo particolarmente soddisfatti della collaborazione avviata da anni con la SIF a supporto della ricerca indipendente su temi ancora trascurati ma centrali per la sostenibilità del Ssn e il benessere degli assistiti» ha spiegato Stefano Collatina, presidente di Egualia. «Nel pool delle molecole scadute di brevetto, sia small molecules che biosimilari, esiste un potenziale significativo e ancora tutto da scoprire per l’ottimizzazione delle terapie esistenti e per soddisfare al meglio le esigenze di pazienti, operatori sanitari e pagatori nelle diverse aree terapeutiche di appartenenza con prodotti modificati o combinati, nuove forme farmaceutiche, nuove vie di somministrazione o dosaggi, indicazioni, devices, soluzioni digitali o patient support programs».

Borse SIF in memoria di Paolo Preziosi

E sempre nell’ambito delle iniziative a sostegno della ricerca indipendente, la SIF ha assegnato le borse di ricerca in memoria del professor Paolo Preziosi a due giovani ricercatori: Rossana Roncato (Università degli Studi di Udine) e Lorenzo Landini (Università degli Studi di Firenze), per l’elevato valore scientifico delle loro pubblicazioni in ambito farmacologico, realizzate nel corso del 2024.

Le borse (5.000 euro lordi ciascuna), sono riservate a soci SIF under 38 che abbiano firmato come primi o ultimi autori lavori pubblicati su riviste scientifiche internazionali, in laboratori italiani, e di stretta attinenza farmacologica.

Il farmacologo Paolo Preziosi, accademico e divulgatore, con la sua attività ha lasciato un segno nella comunità scientifica nazionale e internazionale e con questo riconoscimento SIF intende onorarne la memoria premiando la qualità, l’impegno e la prospettiva delle nuove generazioni.

«Premiare il merito scientifico e incentivare la carriera di giovani ricercatori è uno dei principali obiettivi della nostra Società» ha ribadito Genazzani, sottolineando che le borse Preziosi «rappresentano un ponte tra la tradizione di eccellenza scientifica che il professore ha incarnato e il futuro della farmacologia, oggi nelle mani di brillanti scienziati come Roncato e Landini».

 

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