News

Virus Respiratorio Sinciziale, studio presentato al ReSViNET a Roma: nirsevimab protegge i neonati oltre la prima stagione
Getting your Trinity Audio player ready...

L’introduzione dell’anticorpo monoclonale nirsevimab segna una svolta nella protezione dal Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), prevenendo le infezioni respiratorie nei neonati. Uno studio pubblicato su The Lancet Infectious Diseasesche sarà presentato al congresso organizzato dalla ReSViNET Foundation, in corso a Roma da oggi fino al 20 febbraio – evidenzia che la vaccinazione riduce in modo significativo i ricoveri non solo nella prima stagione di circolazione del virus, ma anche nella seconda.

Condotto in Galizia (Spagna), è il primo studio prospettico di popolazione che valuta, in condizioni reali, l’effetto del programma di profilassi universale con nirsevimab su due stagioni consecutive di RSV. Nella prima stagione, lo studio ha rilevato una riduzione dell’85,9% dei ricoveri per infezioni delle basse vie respiratorie legate all’RSV tra i neonati vaccinati che, nella seconda stagione, hanno registrato il 55,3% di ricoveri in meno rispetto a quelli attesi sulla base dei dati degli anni precedenti.

Secondo gli autori dello studio, la prevenzione delle forme più gravi di RSV nei primi mesi di vita, che rappresenta una fase cruciale per lo sviluppo dei polmoni, potrebbe ridurre il rischio di successivi ricoveri anche negli anni successivi.

«Questo programma universale di immunizzazione contro l’RSV con Beyfortus ha mostrato una riduzione dei ricoveri e del carico di malattia nella prima stagione, con un impatto che persiste anche nella seconda» dichiara Federico Martinón-Torres, responsabile della Pediatria dell’Ospedale universitario di Santiago. «Questi risultati offrono dati solidi a livello di popolazione per orientare le strategie di immunizzazione infantile».

Commentando i dati, Thomas Triomphe, vicepresidente esecutivo Vaccini di Sanofi, aggiunge: «è incoraggiante vedere l’impatto significativo di questo programma nella prima stagione di RSV ed è davvero notevole osservare un beneficio che si estende su due stagioni».

Lo studio segnala anche una riduzione delle visite di assistenza primaria nella prima stagione per bronchiolite e un forte calo delle riospedalizzazioni per RSV nella seconda, rafforzando l’ipotesi di benefici duraturi sulla salute respiratoria dei bambini.

Il Virus Respiratorio Sinciziale è una delle principali cause di infezioni respiratorie nella primissima infanzia, responsabile ogni anno di milioni di ricoveri e decine di migliaia di decessi a livello globale. L’anticorpo monoclonale nirsevimab è stato approvato dall’EMA nel 2022 e da AIFA nel 2023.

Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay.

Share

News

Raccolte

Articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani aggiornato su tutte le novitÃ