News

Ema Health, 3 milioni per la piattaforma Rosso che digitalizza la donazione di sangue
Getting your Trinity Audio player ready...

Ema Health chiude un round seed da 3 milioni di euro per lo sviluppo di Rosso, piattaforma digitale dedicata alla gestione delle donazioni di sangue e plasma in Italia.

Fondata nel 2023 da Chiara Schettino e Filippo Toni (classe 2001 e 2006), Rosso consente di gestire l’intero percorso di donazione da smartphone: dalla ricerca del centro più vicino alla prenotazione, fino al monitoraggio dell’esperienza. In meno di due anni la piattaforma ha coinvolto decine di migliaia di donatori e centinaia di centri in Italia.

Rosso si propone come ecosistema digitale integrato, supportato anche da intelligenza artificiale, per migliorare l’organizzazione delle attività e accompagnare le donatrici e i donatori, con un focus su sicurezza dei dati e gestione delle informazioni sanitarie.

L’operazione è guidata da 360 Capital tramite il fondo 360 Digitaly, con il supporto di CDP Venture Capital attraverso il Digital Transition Fund-PNRR. Tra gli altri investitori figurano Angelini Investments, H‑FARM e diversi imprenditori e manager del panorama italiano.

Il finanziamento servirà ad accelerare la crescita della piattaforma, con l’obiettivo di ampliare il numero di donatori attivi e aumentare i centri di raccolta digitalizzati sul territorio nazionale.

«Questo round ci permette di accelerare su scala nazionale e costruire un riferimento tecnologico per il sistema sangue ed emoderivati», hanno dichiarato Schettino e Toni. «Il nostro obiettivo è affiancare tutte le organizzazioni impegnate in questo ambito per facilitare e potenziare la donazione».

Il contesto evidenzia una criticità crescente: il sistema trasfusionale italiano, basato su donazioni volontarie, conta circa 1,67 milioni di donatori attivi, molti dei quali prossimi al limite di età. Da qui la necessità di coinvolgere nuove generazioni, sempre più orientate verso strumenti digitali.

«Emerge con chiarezza la necessità di soluzioni capaci di raggiungere i giovani», ha sottolineato Filippo Toni, evidenziando come la piattaforma possa contribuire ad ampliare la base delle donatozioni.

Per gli investitori, l’infrastruttura trasfusionale rappresenta un ambito ancora poco digitalizzato: «è un settore critico per il Paese, in cui la tecnologia è necessaria», ha commentato Lucrezia Lucotti, partner di 360 Capital, sottolineando il potenziale di impatto della soluzione, «può essere enorme».

Anche il CEO di Angelini Industries, Sergio Marullo di Condojanni, sottolinea il valore per la società della piattaforma sviluppata da Ema Health. «Rosso dimostra come dei giovani imprenditori possano contribuire in modo concreto al rafforzamento di un’infrastruttura essenziale per il sistema sanitario, creando valore per la collettività. Per questo abbiamo scelto di sostenere un progetto che unisce tecnologia, imprenditorialità e impatto sociale».

Share

News

Raccolte

Articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani aggiornato su tutte le novitÃ