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Si aggiudica un finanziamento di 150mila euro dall’European Research Council con il progetto ReACT (Resilience Acute Challenge Test): Valentina Bollati è docente di Medicina del lavoro al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche ed è tra i vincitori del bando ERC Proof of Concept (PoC).
Il progetto, coordinato insieme a Elia Biganzoli, docente di Statistica medica e responsabile del gruppo di Epidemiologia e statistica bioinformatica del Dipartimento di Scienze biomediche e dliniche dell’Ateneo milanese, punta a sviluppare un nuovo approccio per misurare la capacità dell’organismo umano di adattarsi agli stress biologici e ambientali.
Il progetto ReAct
Il progetto ReACT punta a sviluppare un nuovo approccio sperimentale, basato sull’analisi di campioni biologici e sull’integrazione di dati molecolari e modelli quantitativi avanzati, per misurare la capacità dell’organismo di adattarsi all’ambiente: una caratteristica fondamentale per la salute ma ancora difficile da valutare con gli strumenti oggi disponibili, spiegano Bollati e Biganzoli.
«Sebbene la medicina moderna sia sempre più efficace nell’identificare malattie e fattori di rischio, manca ancora un metodo standardizzato per quantificare la cosiddetta “riserva adattativa“, ovvero la capacità individuale di mantenere l’equilibrio biologico di fronte a sfide e perturbazioni» precisano Bollati e Biganzoli. «ReACT nasce proprio per colmare questa lacuna».
Il progetto punta a trasformare i risultati ottenuti nell’ambito del progetto Mameli (guidato da Bollati, vincitrice di un ERC Consolidator Grant di circa 3 milioni di euro) che ha studiato il ruolo dei meccanismi epigenetici nella risposta dell’organismo alle esposizioni ambientali per comprendere i meccanismi individuali che determinano la suscettibilità o meno a fattori ambientali potenzialmente causa di malattie, «in un approccio capace di misurare la resilienza biologica individuale e di supportare lo sviluppo di strategie mirate al mantenimento della salute, alla prevenzione delle condizioni di vulnerabilità e alla promozione del benessere lungo tutto l’arco della vita».
ReACT rappresenta una nuova fase della collaborazione scientifica tra Valentina Bollati ed Elia Biganzoli che, integrando competenze di epigenetica, epidemiologia e biostatistica, ha portato alla fondazione del Laboratory of Environmental and Translational Epigenetics con l’obiettivo di comprendere come l’interazione tra ambiente, genoma ed epigenoma sostenga i processi di resilienza biologica o, al contrario, contribuisca all’insorgenza delle malattie.
ERC Proof of Concept
I bandi dell’European Research Council finanziano ricercatori e ricercatrici di eccellenza che propongono progetti innovativi. In particolare, il finanziamento “ERC Proof of Concept” è destinato ai Principal Investigator che hanno già ottenuto un grant ERC e serve a verificare la fattibilità e il potenziale innovativo delle idee nate durante i loro progetti. Il programma sostiene le attività che trasformano i risultati della ricerca di frontiera in innovazioni concrete, facilitandone l’applicazione con benefici economici e sociali.







