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Si chiama SophIA, il nuovo Polo nazionale di trasferimento tecnologico dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla Cybersecurity, ideato per sostenere la nascita e la crescita di startup deeptech e per promuovere la trasformazione di risultati scientifici in iniziative imprenditoriali, accelerando la competitività tecnologica del sistema Paese.
Il Polo, guidato da CDP Venture Capital, nasce in collaborazione con Scientifica Venture Capital. È il risultato di una sinergia tra capitale pubblico e privato, per portare sul mercato tecnologie di frontiera e creare valore industriale a partire dalla ricerca.
SophIA ha una dotazione iniziale di 27,5 milioni di euro stanziati dal Fondo Technology Transfer e dal Fondo Artificial Intelligence di CDP Venture Capital e nasce con l’obiettivo di favorire la creazione e la crescita di oltre 20 iniziative nelle fasi di proof-of-concept, pre-seed e seed nei prossimi 3 anni.
«SophIA rappresenta un tassello strategico del nostro piano di rafforzamento del trasferimento tecnologico in Italia, favorendo la valorizzazione delle competenze scientifiche nazionali e accelerando il percorso dall’innovazione al mercato in un settore sempre più determinante. Investire nella frontiera dell’IA e della cybersecurity significa sostenere la competitività dell’economia nazionale, anticipando le tendenze e le innovazioni che plasmeranno il futuro», ha spiegato Claudia Pingue, responsabile del Fondo Technology Transfer di CDP Venture Capital.
Cos’è SophIA
Il perimetro tecnologico di SophIA copre l’intero spettro dell’intelligenza artificiale. Tra le aree di interesse applicativo figurano anche la, progettazione di materiali e farmaci.
I promotori scientifici di SophIA sono l’Università Federico II di Napoli, il Politecnico di Milano, l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I), la Fondazione Bruno Kessler e l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).







