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«Con Tech4Health apriamo una misura da 20 milioni di euro per sostenere progetti innovativi nella sanità digitale e nel biomedicale». Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti annuncia l’iniziativa promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e realizzata da Fondazione Ugo Bordoni. Obiettivo? «Accompagnare lo sviluppo di soluzioni ad alto impatto sociale, capaci di trovare applicazione concreta nei servizi sanitari».
«Con Tech4Health vogliamo mettere l’innovazione al servizio della salute dei cittadini. L’iniziativa offre a imprese e centri di ricerca l’opportunità di sviluppare soluzioni all’avanguardia, in grado di migliorare l’accesso ai servizi sanitari e di ridurre i tempi di attesa. Un passo concreto verso l’obiettivo di rendere la tecnologia un alleato concreto per pazienti e operatori» puntualizza.
Che cos’è Tech4Health
“Tech4Health. Innovazione che genera salute” è rivolto a imprese e organismi di ricerca che potranno candidarsi fino al prossimo 31 maggio per accedere a finanziamenti fino a 5 milioni di euro, per progetti della durata massima di 12 mesi.
«L’aspetto più rilevante – commenta Butti – è la scelta di sostenere innovazioni che possano incidere su ambiti molto concreti: assistenza domiciliare, monitoraggio dei pazienti cronici, diagnostica avanzata, gestione dei flussi ospedalieri, medicina preventiva e strumenti a supporto di pazienti e operatori. È un intervento – precisa infatti – pensato per favorire il passaggio dalle potenzialità tecnologiche alle applicazioni reali, mettendo in connessione ricerca, impresa e bisogni del sistema sanitario.
In questo senso, Tech4Health punta a valorizzare soluzioni utili, misurabili e replicabili, che possano contribuire a migliorare l’accesso ai servizi e l’efficienza complessiva dell’organizzazione sanitaria».
Cinque sono le macrocategorie tecnologiche:
- assistenza domiciliare avanzata, monitoraggio continuo del paziente e gestione delle patologie croniche;
- diagnostica avanzata, analisi collaborativa e laboratori distribuiti;
- area critica ospedaliera, emergenza e supporto agli interventi complessi;
- gestione ottimizzata dei flussi operativi tramite AI, healthcare analytics e sistemi di supporto trasversali;
- medicina predittiva e preventiva.
Per candidarsi accedere qui.
L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’accordo sottoscritto tra Dipartimento e Fondazione, realizzato di concerto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e approvato dal Comitato interministeriale per la transizione digitale (CITD), con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative applicate alla sanità.







