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La Commissione europea ha approvato isatuximab (Sarclisa) in formulazione sottocutanea, in combinazione con gli standard di cura, per il trattamento dei pazienti con mieloma multiplo in tutte le indicazioni già autorizzate per la versione endovenosa.
Il farmaco, sviluppato da Sanofi, introduce una modalità innovativa di somministrazione: è la prima terapia oncologica in Europa erogata tramite iniettore indossabile (con ago retrattile e attivazione a pulsante) che consente la somministrazione sia in ospedale sia a domicilio, riducendo la necessità di accessi prolungati in clinica. Un tipo di somministrazione più centrata sul paziente e compatibile con i percorsi di vita quotidiana.
L’efficacia della formulazione sottocutanea è risultata non inferiore rispetto a quella endovenosa negli studi clinici (studio di fase 3 IRAKLIA), con un profilo di sicurezza coerente e livelli elevati di soddisfazione e preferenza da parte dei pazienti per la maggiore semplicità d’uso.
«Il mieloma multiplo è una malattia complessa che richiede spesso visite ospedaliere ripetute e prolungate. La possibilità di somministrare una terapia tramite un dispositivo indossabile, in particolare un anticorpo monoclonale anti-CD38 con un’efficacia ben consolidata, rappresenta un passo avanti significativo», ha dichiarato Mohamad Mohty, professore di Ematologia alla Sorbona e responsabile di Ematologia clinica e terapie cellulari all’Hôpital Saint‑Antoine di Parigi.
Secondo Mohty, questa opzione «può contribuire a ridurre la pressione sui sistemi sanitari» offrendo una maggiore flessibilità dei trattamenti e comodità per i pazienti.







