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Si chiama Z_One il nuovo fondo di venture capital lanciato da Zest ed Eureka! Venture SGR. Il fondo ha un target di raccolta di 55 milioni di euro e punta a realizzare fino a 100 investimenti in startup early-stage, concentrandosi prevalentemente nelle fasi iniziali di pre-seed (fino a 200 mila euro) e seed, con successivi raddoppi (follow-on) fino a un milione di euro per le realtà più promettenti.
La tesi d’investimento si concentra su due settori: l’intelligenza artificiale come tecnologia trasversale per abilitare l’innovazione in diversi settori industriali, e l’UrbanTech, l’ambito dedicato alla trasformazione tecnologica di città , infrastrutture e servizi urbani.
Zest farà da sponsor e advisor, mettendo a disposizione la sua rete e i programmi di accelerazione, e sarà anche il primo investitore privato con un impegno di 5 milioni di euro. La gestione operativa sarà invece affidata a Eureka! Venture SGR (partecipata al 20% da Zest). A guidare Z_One: Luigi Capello, Giulio Montoli e Giulia Fazzini.
Il lancio di Z_One porta con sé un importante riassetto della governance di Zest per supportare il nuovo piano industriale. Luigi Capello lascia il ruolo di amministratore delegato di Zest per concentrarsi sul nuovo fondo come figura chiave e per entrare nel consiglio di Eureka!. Al suo posto, Marco Gay assume la carica di nuovo amministratore delegato di Zest, mentre Marco Giovannini viene nominato presidente non esecutivo.
«Z_One rappresenta un passaggio significativo e rafforza non solo il nostro ruolo nell’ecosistema dell’innovazione italiana ma anche la nostra capacità di valorizzare le migliori opportunità tecnologiche. È un progetto – spiega Gay – che fa parte del percorso intrapreso negli ultimi anni e valorizza la natura distintiva di Zest come piattaforma unica integrata, capace di mettere a sistema capitale, competenze industriali, open innovation e un ampio ecosistema di startup investitori e partner».







