Ema Health, società attiva nell’innovazione del sistema sanitario, ha chiuso un round di investimenti da 3 milioni di euro per la sua piattaforma Rosso, con l’ingresso nella compagine societaria di nuovi soci e finanziatori strategici.
L’operazione segna una svolta nel percorso di crescita dell’azienda che sta diventando un riferimento tecnologico per il sistema trasfusionale in Italia.
Rosso nasce nel 2023 dall’incontro tra due giovani imprenditori attivi nel settore dell’innovazione in sanità , Chiara Schettino, Alumna Università Ca Foscari – H-Farm College, e Filippo Toni, quest’ultimo classe 2006, il più giovane italiano a chiudere un round di investimenti di queste dimensioni. I fondatori hanno sviluppato una realtà che in soli due anni ha coinvolto decine di migliaia di donatori, in centinaia di centri di raccolta sangue su tutto il territorio nazionale e coinvolto decine tra le primarie aziende italiane nella promozione della salute del sangue tra i propri dipendenti.
Rosso, in pochi tap dallo smartphone, individua il centro più vicino e consente di prenotare la donazione di sangue o plasma in modo semplice e veloce, gestendo l’intero percorso direttamente dalla app.
Il sistema trasfusionale italiano si regge su base volontaria e gratuita. Nel 2024 i donatori attivi sono stati 1,67 milioni, per un totale di 3 milioni di donazioni. Tuttavia, molti donatori si stanno avvicinando ai 65 anni, il limite massimo per la donazione e senza un ricambio generazionale l’autosufficienza raggiunta potrebbe venire messa a rischio; è, inoltre, importante sottolineare che i giovani si informano prevalentemente attraverso canali digitali.
